Enigma nomine Ater, a Civitavecchia Cda monocolore. L'”inerzia” del consiglio regionale lascia a bocca asciutta il centrodestra

Rimane da capire come mai il centrodestra alla Regione (il gruppo del Movimento 5 stelle non ha preso parte alla scelta delle varie nomine, come ha confermato il consigliere regionale pentastellato Devid Porrello), si sia fatto sfilare dal centrosinistra una cadrega importante e strategica

Continua a far discutere la questione legata alle nomine, anzi designazioni, relative ai Cda delle Ater del Lazio. Il focus è in particolare sull’azienda di Civitavecchia che da decreto pubblicato sul sito della Pisana, si potrebbe ritrovare a brevissimo in via Don Lorenzo Milani un Cda monocolore. Maria Boncompagni e Andrea Riga infatti, la prima una “verde” storica ed ex assessore della Giunta Tidei, il secondo, noto e apprezzato avvocato locale, ex candidato al consiglio comunale col Pd, andranno ad affiancare l’ex commissario Antonio Passerelli. Le polemiche nella squadra di centrodestra non sono mancate, con alcuni che pensavano che dietro alla scelta di Riga ci fosse lo zampino di Forza Italia, in accordo con i dem. Prima della secca smentita dell’unico consigliere regionale azzurro, Pino Simeone, arrivata nelle redazioni ieri pomeriggio. Alla fine ha deciso il presidente del consiglio regionale Mauro Buschini che, nel decreto in questione, specifica “che a tutt’oggi la Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari non ha calendarizzato l’argomento de quo tra quelli da iscrivere all’esame dell’Aula”, sottolineando che “l’articolo 2, comma 4, che, in caso di inerzia del Consiglio regionale, trasferisce al Presidente del Consiglio regionale la competenza al rinnovo degli organi amministrativi scaduti”. Rimane da capire come mai il centrodestra alla Regione (il gruppo del Movimento 5 stelle non ha preso parte alla scelta delle varie nomine, come ha confermato il consigliere regionale pentastellato Devid Porrello), si sia fatto sfilare dal centrosinistra una cadrega importante e strategica.