Il consiglio comunale aperto sull’emergenza occupazionale in città si farà a settembre. Sarà un consiglio al quale le forze politiche che siedono all’aula Pucci sembrano intenzionate ad arrivare con un documento unitario, che dovrebbe scaturire da un dibattito attorno a una mozione, alla quale sta lavorando la conferenza dei capigruppo. La mozione — che sarà discussa al primo consiglio utile, ma non quello di venerdì perché dedicato al solo tema rifiuti — è incentrata sui due punti cardine di ambiente e occupazione e mette al primo posto la tutela dei posti di lavoro, sia nel comparto metalmeccanico sia in quello portuale, oltre che di Tirreno Power ed Enel. A questa, che sarebbe la rivendicazione da tutti condivisa, si aggiungono le proposte e i progetti di sviluppo alternativi, o da affiancare all’ipotesi di conversione a gas dell’impianto di Torre Valdaliga Nord, progetti che saranno appunto dibattuti in consiglio, per arrivare a una posizione di sintesi e a un impegno formale della massima assise cittadina. Resta tutto da vedere ora se i soggetti interessati, a partire dalle aziende e dalle istituzioni sovraordinate, compreso il Ministero della Sviluppo, decideranno di partecipare alla seduta, e con quali intendimenti. Certo, la presenza del Mise sembra ormai inevitabile, dal momento che sono mesi che viene invocata da più parti, compreso il Comune. Del resto è dal 17 giugno del 2019 che la lettera inviata dalla Fiom territoriale e regionale al ministro Di Maio è rimasta inascoltata. Il quadro delineato nella missiva era allarmante, e non è migliorato. Se è vero, infatti, che la ditta Armeni ha ritirato i licenziamenti, si è già aperto appena due giorni fa un altro fronte: la MCP ha iniziato ad aprire i licenziamenti e al momento sono ben 21 le posizioni a rischio. Da parte loro le organizzazioni sindacali mantengono lo stato di agitazione e lo sciopero della reperibilità e degli straordinari per i metalmeccanici e hanno già programmato un’assemblea del personale all’inizio di settembre, quando è previsto anche un incontro in Regione, anche sulla situazione dei portuali. Insomma, in molti passeranno un agosto con il fiato sospeso.