Emergenza da covid, più che i fondi statali vince la solidarietà privata

"Si è innestata una ridistribuzione della ricchezza su base spontanea"

Sono giorni difficili per gli enti locali, affaccendati nel distribuire buoni spesa e aiuti vari, senza dimenticare l’attenzione per la due giorni di Pasqua e Pasquetta sotto il profilo dei controlli. Si diceva dei bonus, finalmente distribuiti un po’ in tutti i Comuni del Lazio, anche se come testimoniano gli stessi sindaci e amministratori locali, a fare la differenza è stato soprattutto un altro fattore. Decisivo per tamponare l’emergenza cibo e povertà in generale: “Si è innestata una ridistribuzione della ricchezza su base spontanea – afferma il sindaco di Allumiere Antonio Pasquini – è un aspetto davvero straordinario”. Gli fanno ecco anche i colleghi di Tolfa, Cerveteri e l’assessore ai servizi sociali di Civitavecchia Alessandra Riccetti: “C’è un grande senso di comunità, questa è una battaglia che ci cambierà la vita”, afferma Landi. “Si è registrato uno spirito di solidarietà bellissimo e una grande voglia di aiutare chi vive in condizioni di criticità”, ha commentato Pascucci. “Non fosse stato per questi aiuti spontanei non ce l’avremmo fatta a metterci una pezza”, è il commento di Alessandra Riccetti.