Effetto covid-19, il virus affossa i traffici portuali

Nei primi sei mesi del 2020 c'è stato una movimentazione di crocieristi pari a 173.156, il totale fra imbarchi e sbarchi nel 2019 invece si attestava sui 1.048.664. E un segno meno forte lo si segnala anche sui passeggeri dei traghetti, -344.240, sempre rispetto all'anno scorso. Numeri che mettono i brividi, e non si sorride neanche nel confronto del traffico merci

E’ stato un primo semestre con segno meno pesante per ciò che riguarda i traffici del Porto di Civitavecchia, ovviamente con grande riferimento a quello dei crocieristi, quasi azzerato a causa dell’emergenza covid. Partiamo proprio da qui, perchè nei primi sei mesi del 2020 c’è stato una movimentazione pari a 173.156, il totale fra imbarchi e sbarchi nel 2019 invece si attestava sui 1.048.664. E un segno meno forte lo si segnala anche sui passeggeri dei traghetti, -344.240, sempre rispetto all’anno scorso. Numeri che mettono i brividi, e non si sorride neanche nel confronto del traffico merci, rinfuse solide e liquide, -1.026.588. Perdita abbastanza rilevante anche per ciò che concerne i contenitori T.E.U, lo scorso anno nei primi sei mesi erano stati 62.652, a giugno 2020 invece solo 53.582.