Effetti da covid-19, buoni spesa quasi pronti. Si va da 150 a 500 euro

Si ragione nell'ottica del nucleo famigliare, così per una persona è previsto un buono da 150 euro, per due da 300, da tre a quattro si arriva a 400 euro, da cinque in su 500 euro

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Il Comune di Civitavecchia sta predisponendo il sistema per la distribuzione dei bonus spesa, dopo gli stanziamenti dello Stato e della Regione Lazio. Si ragione nell’ottica del nucleo famigliare, così per una persona è previsto un buono da 150 euro, per due da 300, da tre a quattro si arriva a 400 euro, da cinque in su 500 euro: “Ma dipende anche dal numero di richieste che arriveranno nei prossimi giorni – fa sapere il consigliere comunale di Forza Italia Matteo Iacomelli, presidente della Commissione Politiche sociali – le richieste potranno essere fatte via mail, sul sito internet del Comune e attraverso l’Ufficio Protocollo. Ovviamente rispettando in maniera rigida tutte le distanze del caso, evitando così ogni forma di assembramento. Vorrei sottolineare comunque l’enorme lavoro che sta facendo in questo periodo, oltre al sindaco, anche l’Assessore Riccetti”. L’ultima fotografia sulla città registrava un livello di povertà generale abbastanza elevato, circa 500 persone prive di reddito o comunque in una condizione di grave criticità finanziaria: “In base alle indicazioni che abbiamo, quelle che ci vengono fornite dall’assessorato ai servizi sociali, i casi si moltiplicheranno – rivela il sindaco Ernesto Tedesco – parliamo di nuclei familiari, per questo le cifre saranno molto più alte rispetto a quello che potevamo ipotizzare fino a qualche settimana fa. Si stanno aprendo infatti scenari inimmaginabili, la crisi coinvolge tutti, anche persone che non ti saresti mai aspettato di vedere in difficoltà. Mi auguro davvero che questo sia soltanto un primo passo. Altrimenti lo dico subito, non basteranno assolutamente i soldi che sono stati inviati. Ricordo che di risorse fresche avremo, rispetto a quanto garantito dallo Stato, circa 140 mila euro e non 315. Non è un motivo di polemica, ma il fatto è che si stanno generando troppe aspettative o illusioni da parte dei cittadini”.