Eccellenza ai nastri di partenza, Presutti: “Onorato di guidare la Vecchia”

Intervista a 360° al presidente del Civitavecchia Calcio 1920: "E’ un momento importante per la città calcistica, puntiamo a rilanciare la squadra con il nostro “mudus operandi”, con i piccoli passi. Mi dispiace solo di non avere al fianco il mio papà, Sergio, colui che ha iniziato tutto questo”

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Domenica l’atteso esordio in campionato a Tarquinia, per uno stagione che presenta tante novità. Il Presidente del Civitavecchia Calcio Patrizio Presutti analizza il momento nerazzurro alla vigilia di un debutto molto sentito. “Sono emozionato e onorato di essere il presidente di questo grande club – afferma il diretto interessato – ringrazio il gruppo della Cpc e quello dell’ex Civitavecchia, guidato da Ivano Iacomelli. E’ un momento importante per la città calcistica, puntiamo a rilanciare la squadra con il nostro “mudus operandi”, con i piccoli passi. Mi dispiace solo di non avere al fianco il mio papà, Sergio, colui che ha iniziato tutto questo”. L’obiettivo per la dirigenza è già chiaro: “Pensiamo soprattutto a divertirci e a divertire il pubblico, cercando di migliorare quello che ha fatto il Civitavecchia lo scorso anno. Vediamo partita dopo partita dove possiamo arrivare, non abbiamo assilli per ciò che riguarda il risultato. Le sensazioni comunque sono ottime, con la fusione abbiamo ritrovato quell’entusiasmo che ci mancava. Abbiamo fatto le cose nel modo giusto, siamo come gruppo di lavoro aziendale che come club calcistico. Ci apprestiamo a debuttare, ma siamo fiduciosi sul futuro. Secondo me l’uomo in più sarà ancora una volta il tecnico, Paolo Caputo, come del resto lo è stato anche lo scorso anno. L’allenatore, ovviamente insieme al suo staff, può fare la differenza. La sorpresa? Credo che sarà il gruppo, quest’anno lo vedo davvero granitico. Penso che se remeremo tutti nella stessa direzione ci potremo togliere veramente delle grandi soddisfazioni”.