E’ sempre bailamme Lega, ecco gli anti-Zappacosta

Ancora nubi minacciose sopra il Carroccio locale. Lettera di alcuni esponenti salviniani, compreso Giammusso, contro il coordinatore. E il sindaco Tedesco non gradisce le frizioni interne al Carroccio

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Una lettera che è un messaggio chiaro. E’ quella che hanno firmato nove candidati alle ultime comunali, più due iscritti in quota Lega, in relazione alla gestione del partito. Fra i firmatari, il primo, anche il consigliere comunale, in rotta con il coordinamento locale e quindi con Enrico Zappacosta, Antonio Giammusso, il quale però vorrebbe restare nel Carrooccio. “I sottoscritti candidati alle recenti amministrative nella lista della lega e militanti del partito lega Salvini premier a livello locale esprimono il più profondo rammarico per l’incresciosa situazione venutasi a creare nelle ultime settimane all’interno del partito. È nostra intenzione prendere le distanze dalla metodologia di gestione della politica della lega a livello locale, dai personalismi ,dalle guerre intestine e dalla volontà di vendetta che hanno prevalso sulla logica e sulla politica. in poche settimane quella che sembrava essere una corazzata formata da ben cinque consiglieri comunali si è profondamente indebolita e ridotta. L’uscita clamorosa del consigliere Perello, la sfiducia drammatica al capogruppo Antonio Giammusso eletto soltanto 40 giorni fa e risultato alle ultime elezioni il candidato con il maggior numero di consensi, le scelte operate da pochi per la costituzione della nuova giunta, la spiacevole questione relativa al consiglio di amministrazione di CSP , sono soltanto alcuni dei fallimenti subiti dal partito nelle ultime settimane. A ciò si aggiunge la continua e negativa esposizione mediatica a cui è soggetto il partito che ha indubbiamente danneggiato l’immagine di questa amministrazione nell’opinione pubblica. Non possiamo permetterci che questa situazione continui, auspichiamo quindi il prima possibile, l’intervento Del coordinatore regionale Francesco Zicchieri del vice coordinatore Mauro Gonnelli affinché questa incresciosa agonia non perduri. È evidente e sotto gli occhi di tutti che in città la lega ha perso la sua spinta inclusiva, la lega sta perdendo la sua forza costruttiva a causa di scelte sbagliate e solitarie. appare infatti un partito votato alla esclusione E al soddisfacimento di interessi di pochi. Questa lega nulla ha a che vedere con quella del capitano Salvini ed i prossimi appuntamenti elettorali impongono un intervento immediato per evitare che si distrugga quanto finora costruito di buono. Siamo certi che un cambiamento di passo potrà consentirci di trovare nuove motivazioni e stimoli al fine di affrontare le nuove sfide con maggiore è rinnovata forza all’interno del partito”.

Antonio Giammusso
Stefano D’Angelo
Marco Coppari
Amerigo Campoli
Roberta Denaro
Matteo Mormino
Assunta Borgi
Cristiana Giardini
Stefania Branchi
Giorgio Liaci
Marco De Caro