E’ giallo sulla morte di “Baffone”. Indagato un medico

Omicidio del consenziente. E' l'ipotesi di reato avanzata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia nei confronti di un medico dell'Ospedale San Paolo

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C’è un giallo sulla morte del noto ristoratore Giuseppe Gaetano, soprannominato “Baffone”, per i folti baffi che gli caratterizzavano il volto. Omicidio del consenziente. E’ l’ipotesi di reato avanzata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia nei confronti di un medico dell’Ospedale San Paolo. In una telefonata il medico avrebbe confidato al figlio di Gaetano di avergli fatto una iniezione con un sedativo che lo avrebbe accompagnato alla morte. Secondo quanto detto dal medico, sarebbe stato lo stesso Baffone a chiederglielo, ma anche con il consenso del paziente un medico non può determinare il decesso del malato, pure se in fase terminale.

L’Ospedale San Paolo

La condanna prevista dal codice per un reato di questo genere è pesante, va da un minimo di 6 anni ad un massimo di 15. Baffone è stato condannato da un male incurabile, si è spento ad un passo dal Natale scorso, la notte del 20 dicembre. Era molto conosciuto in città, dove si era trasferito da Napoli. Il suo ristorante, sito in viale della Vittoria, negli è anni è stato frequentato da tantissimi personaggi vip, soprattutto attori di cinema, teatro e registi. L’indagine è in mano al PM Alessandro Gentile.