Dopo il premier Meloni anche il consiglio comunale ricorda Nicoletta Golisano

Ieri il commosso messaggio del primo ministro, oggi anche l'assise ha ricordato la donna civitavecchiese

“Una tragedia che ci lascia sgomenti. Tre vite spezzate, oltre ai feriti, e famiglie nella disperazione alle quali ci stringiamo con tutto il nostro affetto” ha dichiarato il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco, dopo il minuto di silenzio con il quale il Consiglio comunale ha onorato le vittime del folle gesto di ieri a Roma. “Ricorderemo degnamente anche la nostra concittadina Nicoletta Golisano” ha proseguito Tedesco riferendosi alla civitavecchiese uccisa nella sparatoria. Nella stessa mattinata il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione sulle violenze in Iran presentata da tutti i gruppi consiliari e la mozione per l’intitolazione alla memoria della cantante civitavecchiese Lorena Scaccia della via al fianco del Teatro Traiano, presentata dalla presidente del Consiglio comunale Emanuela Mari. Ieri il post su facebook del premier Giorgia Meloni, sua personale amica. “Nicoletta era una mamma protettiva, un’amica sincera e discreta, una donna forte e fragile allo stesso tempo. Ma era soprattutto una professionista con un senso del dovere fuori dal comune. È stato quel senso del dovere a portarla lì, di domenica mattina, dove un uomo la aspettava per ucciderla a colpi d’arma da fuoco, insieme ad altre due donne, durante una riunione di condominio a Roma. Nicoletta era mia amica. Lascia il marito Giovanni e uno splendido bambino di dieci anni, Lorenzo. Con la sua, altre famiglie, alle quali esprimo tutta la mia vicinanza, sono state distrutte. L’uomo che ha ucciso queste tre donne innocenti, e ha ferito altre tre persone, è stato fermato e spero la giustizia faccia quanto prima il suo corso. Il poligono dal quale aveva sottratto la pistola (il porto d’armi gli era stato rifiutato) è sotto sequestro. Eppure la parola “giustizia” non potrà mai essere accostata a questa vicenda. Perché non è giusto morire così. Nicoletta era felice, e bellissima, nel vestito rosso che aveva comprato per la festa del suo cinquantesimo compleanno, qualche settimana fa. Per me sarà sempre bella e felice così. Addio Nico. Ti voglio bene”.