Domenica 10 novembre al centro sportivo RIM la prima edizione del Memorial Damiano Casali

“Siamo contenti di aver ricevuto il supporto di tante persone” ha dichiarato la famiglia di Damiano

Sarà una domenica dedicata a Damiano, un appuntamento organizzato dalla sua famiglia e dai suoi amici che, ad un anno dalla scomparsa del giovane cerveterano, hanno deciso di scendere in campo per condividere e ricordare. Dalle 14:30 di domenica 10 novembre, presso il Centro Sportivo RIM a Cerveteri, si svolgerà un vero e proprio torneo di calcio a 8 che si trasformerà in uno spazio di memoria collettiva e riflessione, ma anche di divertimento perché, in fondo, questo è ciò che meglio può rendere omaggio a Damiano. Il quadrangolare avrà inizio alle ore 15:30 e terminerà alle 20. Dopo la fase di gioco, i presenti potranno assistere alle premiazioni e mangiare insieme.

“Siamo contenti di aver ricevuto il supporto di tante persone” ha dichiarato la famiglia di Damiano. “Vorremmo ringraziare tutti gli sponsor che hanno deciso di partecipare all’evento e che ci stanno aiutando nelle nostre attività. È importante che tutta la comunità sostenga quello che stiamo portando avanti. Un grande grazie va anche a Maura e Ilenia Rinaldi che ci hanno accolto nella loro casa e che ci sono state vicine da subito”.

“Io e Maura non conoscevamo personalmente Damiano” ha spiegato Ilenia Rinaldi, presidente del centro sportivo. “Però, lavorando a stretto contatto con i giovani, conosciamo ragazzi e ragazze a cui era molto legato. Ci siamo subito dedicate alla causa perché ci sembra veramente il minimo per la nostra città e, più in generale, per i giovani di oggi. Abbiamo deciso di dedicare le nostre giornate allo sport e proprio lo sport è veicolo di valori che condividiamo a pieno: socialità, aggregazione, dedizione, supporto reciproco. Per questo, abbiamo deciso di aiutare come possibile ed è un vero onore ospitare questo Memorial. Abbiamo conosciuto i fratelli di Damiano e vogliamo continuare a lavorare insieme, sostenendo l’associazione e permettendole di portare avanti la propria missione”.