Direzione Pd, Germano Ferri si dimette. Al suo posto Piero Alessi?

Ferri paga anche colpe non sue, esattamente come accadde cinque anni fa all'allora segretario Clemente Longarini, il quale fu l'unico ad essere "rottamato" dopo la rovinosa sconfitta contro i 5 stelle

Si sta svolgendo in questi minuti la direzione del Partito democratico, un appuntamento utile per parlare delle recenti elezioni amministrative, perse dal centrosinistra. In realtà una notizia già emerge dalle stanze dem, il segretario Germano Ferri ha dato le dimissioni. Una decisione che il giovane medico ha dato motivandola con gli impegni di lavoro che lo portano spesso a dover trascurare gli obblighi di guida di un partito importante come il Pd. In realtà le ragioni sono anche altre. Ferri paga anche colpe non sue, esattamente come accadde cinque anni fa all’allora segretario Clemente Longarini, il quale fu l’unico ad essere “rottamato” dopo la rovinosa sconfitta contro i 5 stelle. Un’altra risorsa giovane vittima di una realtà politica assolutamente refrattaria al rinnovamento. E ora? Voci di corridoio riportano la possibile prima alternativa, quella di Piero Alessi, uno dei riferimenti storici del gruppo dem. Anche se durante la riunione l’argomento sostituzione non è stato toccato.