Di Fatta, Rossi e Mappa in evidenza al triathlon sprint di Capodimonte con due ori e un argento

Circa 250 gli atleti iscritti alla manifestazione organizzata dall’A.S.D. Green Hill, dietro la perfetta regia di Marco Canuzzi, figura storica del triathlon viterbese in quanto promotore di numerosi eventi sportivi locali che hanno fatto della triplice disciplina uno degli sport più praticati sul territorio della Tuscia

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Domenica 9 giugno la splendida location di Capodimonte sul lago di Bolsena ha fatto da cornice all’edizione 2019 del triathlon sprint della Tuscia, corsa sulle distanze dei 750 metri di nuoto, 20 chilometri di ciclismo, e 5 chilometri di podismo. Circa 250 gli atleti iscritti alla manifestazione organizzata dall’A.S.D. Green Hill, dietro la perfetta regia di Marco Canuzzi, figura storica del triathlon viterbese in quanto promotore di numerosi eventi sportivi locali che hanno fatto della triplice disciplina uno degli sport più praticati sul territorio della Tuscia. Sotto il profilo tecnico la gara è stata molto selettiva, sia per le insidie altimetriche del percorso ciclistico, sia per il gran caldo sofferto dai partecipanti nella pianeggiante frazione podistica ricavata lungo un itinerario di 2,5 km da ripetere per due volte. La prova natatoria è stata disegnata su un triangolo di 750 metri nello splendido specchio d’acqua del lago di Bolsena, mentre quella ciclistica si snodava lungo un’insidiosa salita di 10 chilometri che dal lungolago conduceva alle porte del Comune di Piansano (VT) dove era stato predisposto il giro di boa per un velocissimo ritorno in zona cambio. Ma torniamo ai risultati ottenuti dagli atleti locali giunti a Capodimonte con l’intento di ben figurare. Di particolare rilievo infatti, rivestono le prestazioni di Nicola Di Fatta giunto, come detto, 1° nella sua categoria e 9° in graduatoria generale con il tempo di 1h06’10” a conferma della grande versatilità che l’atleta dell’A.S.D. Purosangue, da anni, evidenzia nella triplice disciplina, e di Massimiliano Rossi artefice di una brillante frazione ciclistica chiusa al secondo posto assoluto che di fatto gli ha spianato la strada per conseguire il 14° posto assoluto in 1h07”36. Per entrambi la soddisfazione di portare a casa due ori e di figurare a pieno titolo nella top venti della manifestazione. Discorso a parte per l’altro veterano del triathlon locale, Stefano Mappa, al rientro alle gare dopo 19 anni di assenza, con la grinta e la determinazione che in passato lo avevano contraddistinto. Un secondo posto di categoria in 1h11’31” sicuramente incoraggiante, anche se macchiato da un cambio nuoto-bici non proprio esaltante, che lo rilancia con entusiasmo nel vivo della stagione agonistica 2019 orientata, principalmente sulle lunghe distanze. La spedizione civitavecchiese si completava con il portabandiera storico della S.S. Lazio Triathlon, Gianfranco Coppa, costretto al ritiro per problemi muscolari durante la frazione podistica dopo aver egregiamente condotto le prime due frazioni, e dagli atleti dell’A.S.D. Purosangue, Fabio Lo Fiego, per pochi secondi ai piedi del podio tra gli M3, Giulio Braccini, Gaetano Riccardo Lagona e Patrizio Saladini, rispettivamente, 9° 21° e 29° tra gli M2. Per tutti, comunque, la soddisfazione di aver vissuto un’esaltante e bellissima giornata di sport e aver confermato come il triathlon locale riesce ad essere sempre sugli scudi. A titolo di cronaca le vittorie assolute sono andate, in campo maschile all’atleta dei Carabinieri Luca Filipponi in 1h02’07”, mentre in quello femminile dall’atleta dell’A.S.D. Green Hill, Sofia Terrinoni in 1h09”44.