L’Agraria e De Paolis replicano a Porrello: “Abbandoni la litania del Commissariamento”

"Questa volta Porrello cerchi di evitare di nascondersi dietro un dito perché anche noi dell'Università Agraria saremmo contenti che la Regione Lazio riuscisse con intenzione e capacità a risolvere definitivamente ogni questione legata agli usi civici"

“Dispiace sentitamente che Devid Porrello dopo anni passati a fare il consigliere regionale non abbia ancora la necessaria dimestichezza con il pur intricato sistema di norme e regolamenti vigente oggi sul territorio regionale e su quello statale. Altrimenti non tornerebbe a chiedere perimetrazioni, verifiche, commissariamenti ed atti interni all’Università Agraria come ad esempio l’indizione dell’esperimento elettorale, che oltre a non essere di sua competenza non sono spettanti nemmeno al Consiglio regionale del Lazio di cui Porrello è vicepresidente. Ci dispiace tanto ma attribuiamo la cosa principalmente non alla sua mancanza di preparazione politica ed amministrativa quanto allo choc subito da quando si trova a governare la Regione assieme a quello che lui stesso chiamava “il Partito di Bibbiano” magari alzando al cielo manette ed accessori vari. Porrello piuttosto vorrebbe far intendere ai cittadini che l’Università Agraria difenda interessi oscuri in nome e per conto di qualcuno. Questo modo di fare politica ci è assolutamente estraneo, lo affermiamo con forza e lo faremo rilevare in ogni opportuna sede. Piuttosto ci chiarisca, il consigliere regionale Porrello, chi siano i soggetti che stiamo tutelando e quali siano gli affari che stiamo proteggendo. Lo faccia in fretta perché abbiamo tutto l’interesse, per tutelare sia l’onorabilità nostra che quella dell’Istituzione, di andare a fondo velocemente e chiarire le pesanti affermazioni appena rilasciate alla stampa. Questa volta Porrello cerchi di evitare di nascondersi dietro un dito perché anche noi dell’Università Agraria saremmo contenti che la Regione Lazio riuscisse con intenzione e capacità a risolvere definitivamente ogni questione legata agli usi civici. Abbiamo però la sensazione che queste siano le solite affermazioni di chi non ha argomenti e cerca di bagnare i polpastrelli in questa acquasantiera della politica civitavecchiese che purtroppo è stata finora l’Università Agraria. Attendiamo con fiducia le rivelazioni di Porrello anche perché vorremmo evitare che usi l’Università Agraria per la sua campagna elettorale che consideriamo ormai imminente”. E’ la dichiarazione di Daniele De Paolis, Presidente dell’Università Agraria di Civitavecchia.