Denunciati quattro viaggiatori per tentato furto al duty free

I Carabinieri hanno identificato e sanzionato una persona intenta a procacciare clienti tra i passeggeri presso lo scalo aeroportuale

I Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma hanno identificato e sanzionato una persona intenta a procacciare clienti tra i passeggeri presso lo scalo aeroportuale “Leonardo Da Vinci”, nel corso di un mirato servizio finalizzato a contrastare l’esercizio abusivo dell’attività di trasporto pubblico non di linea, e hanno anche denunciato 5 persone tra cui quattro viaggiatori per tentato furto.

In particolare, i Carabinieri della Stazione Aeroporto di Fiumicino hanno sanzionato un’autista NCC, sorpreso nei pressi del Terminal 3 arrivi, mentre procacciava illecitamente clienti tra i passeggeri in transito, al di fuori degli stalli, senza averne titolo, per un importo totale di circa 1.164 euro. Da ulteriori verifiche, l’autista è risultato sprovvisto anche della documentazione attestante la richiesta della prestazione professionale, e per questo motivo gli è stato notificato l’ordine di allontanamento per 48 ore ed è stato anche sanzionato ulteriormente per un importo di 100 euro.

In distinti interventi, i Carabinieri della Stazione Aeroporto di Fiumicino hanno inoltre denunciato 4 viaggiatori che, in attesa dei rispettivi voli, hanno tentato di superare le casse dei duty free all’interno dello scalo, senza pagare alcune confezioni di profumi e tabacchi, del valore di circa 1.180 euro. I viaggiatori sono stati notati dal personale addetto alla vigilanza che ha subito allertato i Carabinieri. La refurtiva è stata recuperata interamente e riconsegnata ai responsabili dei negozi. Per loro è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per il reato di tentato furto.

Infine, gli stessi Carabinieri hanno poi denunciato a piede libero una persona che, nonostante il divieto di accesso alle aree urbane (D.A.C.U.R.), per la durata di 8 mesi, emesso nei sui confronti dal Questore di Roma il 20 dicembre 2023, stazionava all’interno dello scalo aeroportuale senza alcuna giustificazione.