Delegata del sindaco no vax, tutto il centrosinistra e i 5stelle chiedono le dimissioni

Tutto lo schieramento di opposizione contro la neo delegata del Comune

“Una delegata del Sindaco Tedesco, fresca di nomina, pubblica sui suoi profili social slogan No Vax, foto e frasi del periodo fascista peraltro irrispettose del ruolo della donna e inoltre, per meglio promuovere la politica dell’amministrazione, l’invito a cacciare i senzatetto dalle panchine. Stendendo un velo pietoso per ciò che riguarda il giudizio di merito sull’accaduto, ci chiediamo se il Sindaco Tedesco la pensi alla stessa maniera o se, magari, voglia prendere le distanze da tale e spiccata sensibilità umana espressa dalla neo delegata.
Qualora ritenga il caso di rimarcare che il Comune di Civitavecchia non possa esser rappresentato da parole e comportamenti degni del peggior estremismo di destra, ci auguriamo che in futuro valuti con più attenzione prima di scegliere chi possa parlare in sua vece”. Lo dichiara il PD Civitavecchia. Anche il capogruppo Marco Piendibene interviene sul tema scrivendo direttamente al sindaco Tedesco. “In questi giorni molte persone mi hanno inviato foto di post e “screenshot” della fervente attività della signora sui social che, oltre a pesanti insulti alla classe politica (senza distinzioni in verità) e la dichiarata fede “no vax”, ritiene di doversi distinguere con manifesti apertamente ispirati allo stile e agli slogan ventennio fascista. Ritengo certamente che la Città abbia oggi problemi molto seri ed emergenze che incombono incessantemente ma trovi il tempo di liberare la signora, che non nomino per questioni di visibilità, dalla responsabilità di una delega del sindaco per consentirle di dare sfogo alla sua creatività senza dover rendere conto di una responsabilità indotta da una Sua nomina”. “I vaccini sono l’unico rimedio per uscire da questa immensa crisi sanitaria ed economica che miete quotidianamente vittime e sta debilitando il nostro sistema produttivo. Non lo dico io, lo dice la scienza. Lo dicono i dati, quelli inconfutabili. Le affermazioni no vax della neo delegata del sindaco di Civitavecchia apparse sul suo profilo Facebook sono non solo fuori luogo ma irrispettose e dannose. Qui non si tratta del giudizio di un cittadino, ma della presa di posizione di un amministratore pubblico che ha l’obbligo di non diffondere fesserie che rischiano di ingenerare dubbi e perplessità e dare ossigeno alle sciocchezze che circolano in rete. Per questo mi unisco all’appello del Partito Democratico di Civitavecchia chiedendo al sindaco Tedesco, che peraltro è responsabile della salute dei propri cittadini, di ritirare immediatamente le deleghe alla signora in questione. La quale non contenta posta a ripetizioni immagini e slogan di chiara ispirazione fascista e frasi contro senzatetto e persone in difficoltà. Uno spettacolo davvero indecoroso per chi dovrebbe rappresentare le istituzioni e non farsi portavoce di ideologie incommentabili”. Lo dichiara la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano.”Mentre in tutti i Comuni di Italia, compreso il nostro, si raccolgono firme per la Legge di iniziativa popolare contro la propaganda e diffusione inneggianti al fascismo, e mentre in tutto il mondo si sta combattendo una guerra contro il COVID-19, il Sindaco Tedesco non ha avuto meglio da fare che nominare, come delegata alla refezione scolastica una signora, tal Gigliola Medici, che sui social si diverte a pubblicare post di chiara propaganda fascista.

Onda Popolare. Un vergogna che calpesta la storia e la memoria di Civitavecchia. Al signor sindaco, forse, sfugge colpevolmente che la nostra città è medaglia d’oro alla resistenza e patria degli Arditi del Popolo. Inoltre, la neo delegata, sempre sui social ha postato nella propria immagina la scritta: “Nessun dubbio, Non mi vaccino”, in spregio alla guerra che tutti noi stiamo combattendo contro il virus Sars Cov-2 che sta causando centinaia di migliaia di morti e che ha messo in ginocchio, anche dal punto di vista economico, l’intera popolazione. Quindi, ricapitolando, il sindaco di Civitavecchia ha conferito una delega ad una signora No Vax e che inneggia alla propaganda fascista. Tutto ciò è aberrante e non può essere tollerato. Pertanto, come donne e uomini di Onda Popolare chiediamo al sindaco la revoca immediata della delega e le scuse a tutta la cittadinanza”. Il consiglio direttivo Onda Popolare.

Anpi Civitavecchia. “Interveniamo sulla faccenda della  recente nomina della  delegata del Sindaco alla mensa scolastiche non per la scelta della persona chiaramente no vax, cosa di per sè molto grave quando in tutto il paese, e nel resto del mondo, si combatte un’epidemia che ci attanaglia da un anno e oltre ma per le esternazioni della stessa sui social dalle quali si evincono le sue posizioni che si richiamano alle più becere e antistoriche retoriche fasciste. La delegata si dichiara orgogliosamente avanguardista, e l’iconografia delle foto che posta sul suo profilo inequivocabile, e refrattaria a qualunque critica. Ci domandiamo se tale scelta, per chi l’ha compiuta, consista in un infortunio e allora è inevitabile una pronta revoca dell’incarico; altrimenti, qualora ciò non dovesse accadere,    ci troveremmo di fronte ad una prevaricazione ed una rottura delle tradizioni e della cultura democratica ed antifascista della città. Civitavecchia  dal dopoguerra ad oggi ha vissuto situazioni politiche ed amministrative di diverso segno; nonostante  ciò non si è mai assistito a deroghe  o compiacenze verso chi sbeffeggia la democrazia e i valori connettivi cui ci richiama la Costituzione. Auspichiamo che ciò non accada né ora né mai”.

Movimento 5 stelle.” Da due giorni, come portavoce comunali, veniamo contattati per portare alla nostra attenzione la completa inadeguatezza della delegata, che sui social e con accesso pubblico, denigra la campagna vaccinale e osanna il ventennio fascista. Ora, sebbene l’articolo 21 della costituzione sancisca la libertà di parola, come consigliere comunale ritengo che alcune esternazioni non siano compatibili con il ruolo di delegato, che ricordo rappresenta il sindaco o un assessore. In questo caso, la signora rappresenta lei stesso, in quanto il servizio della pubblica istruzione (e quindi anche quello di refezione) ha come riferimento il sindaco, in quanto al momento non è presente nessun assessore. Abbiamo avuto modo di parlare in merito al suo impegno per prevedere postazioni relative alle vaccinazioni, quindi so benissimo che la sua posizione in merito è chiara e netta: sì alle vaccinazioni ed a tutto quello che aiuterà questa città a contenere la pandemia. Per questo non mi capacito di come si sia potuta nominare una persona con caratteristiche ben lontane e con chiare posizioni per niente condivisibili in merito. Tralascio volutamente la propaganda fascista e gli epiteti rivolti a tutta la classe politica: in questo momento credo sia essenziale concentrare le nostre forze al fine di tutelare la cittadinanza sul piano della salute. Certa di una sua proficua collaborazione e di un intervento tempestivo, si porgono i più cordiali saluti”. Alessandra Lecis, consigliere comunale M5Stelle.

Donne in difesa della legge 194/78. La delega alla refezione scolastica che il Sindaco Tedesco ha assegnato alla signora che pubblica sui suoi account social gravissime, quanto chiare, posizioni negazioniste e novax è decisamente indecorosa. In un momento cosi delicato per la nostra città, il lotta contro la pandemia e contro il tempo per la campagna vaccinale, non c’è posto nell’istituzione democratica per chi non condivide il rispetto verso l’altro e un più alto senso della comunità mettendo in discussione il ricorso al vaccino. Profili connotati da propaganda di stampo fascista, infarcita, tra le altre cose, della più ipocrita esaltazione della figura femminile. Il fascismo non è una opinione, ma un crimine. La sua propaganda è un reato. Ci aspettiamo che il ritiro della delega sia immediato e di sapere, a questo punto, quale sia la posizione di questa amministrazione sulla campagna vaccinale”. Donne in difesa della legge 194/78 Civitavecchia.