Dehors e istallazioni esterne, come cambiano le regole a Civitavecchia

"La conquista maggiore - commenta l'assessore all'Urbanistica Leonardo Roscioni - è rappresentata dal fatto che nel momento in cui l'attività commerciale si conformerà con la nuova zonizzazione non dovrà più richiedere l'autorizzazione paesaggistica"

L’approvazione del nuovo regolamento per le istallazioni esterne modifica le norme di opportunità legate alle strutture esterne degli esercizi commerciali. Con il placet decisivo della Sovrintendenza. “La conquista maggiore – commenta l’assessore all’Urbanistica Leonardo Roscioni – è rappresentata dal fatto che nel momento in cui l’attività commerciale si conformerà con la nuova zonizzazione non dovrà più richiedere l’autorizzazione paesaggistica, che prima era un vero e proprio spauracchio, anche per la spesa economica da sostenere. I commercianti avevano anche chiesto una proroga sulle attuali istallazioni per ammortizzare l’investimento. Abbiamo ottenuto il termine di 4 anni, sufficienti per adeguarsi alle nuove disposizioni”. Fra le novità anche la zonizzazione, che è stata circoscritta al centro storico della città. Per quanto riguarda le strutture, ok ad ombrelloni con fioriere e paraventi, previste nelle zone più vincolate, a tende a caduta, ai gazebo, adattabili anche nel centro storico e alle pergotende. Modifica anche per la distribuzione degli spazi esterni, con almeno 30 metri quadrati per tutti gli esercizi, più un ulteriore 75% rispetto alla superficie interna.