L’11 febbraio si è svolto un incontro tra una delegazione dei residenti di Via del Casaletto Rosso, l’Assessore ai Lavori Pubblici e i tecnici comunali, con l’obiettivo di rappresentare le criticità che da anni interessano l’intera zona.
Parliamo di una delle aree più periferiche della città, troppo a lungo lasciata a se stessa, dove la mancanza di manutenzione e servizi essenziali ha generato una situazione ormai insostenibile.
Il secondo incontro, previsto per il 23 febbraio, è stato rinviato dall’Assessore.
Nel frattempo, come concordato nel corso del primo confronto, i residenti hanno lavorato insieme per mettere per iscritto la richiesta da sottoporre all’Amministrazione, corredandola da un numero significativo di firme, come suggerito dallo stesso Assessore.
“La nostra non è una pretesa di priorità rispetto ad altri quartieri: siamo pienamente consapevoli delle difficoltà diffuse in molte zone della città. La nostra è una richiesta fondata su una condizione di oggettiva mancanza di sicurezza, che riguarda la viabilità, l’illuminazione e il decoro urbano”, afferma Jenny Crisostomi, residente del quartiere.
“La documentazione in data odierna è stata trasmessa tramite PEC al protocollo del Comune – fanno sapere gli abitanti del Casaletto Rosso -. Quanto ci era stato richiesto di fare è stato fatto. Se per il resto dobbiamo provvedere da soli…fateci sapere: siamo pronti – come già rappresentato – a collaborare, ma non a sostituirci stabilmente all’ente pubblico”.





