Decreto Indennizzi in arrivo, Marta Grande: “Previsti ristori in 10 giorni per commercianti, palestre, cinema, piscine e taxi”

Fra i beneficiari degli aiuti anche discoteche, sale da ballo, il turismo, i lavoratori dello spettacolo, degli stabilimenti termali e dello sport. "Con quest’ultimo decreto viene assicurato un bonifico automatico in 10 giorni direttamente sul conto corrente a chi già ha ricevuto il fondo perduto assicurato durante la prima ondata, in base alla perdita di fatturato, mentre tutti gli altri possono fare domanda all'Agenzia delle Entrate"

“Ieri il Presidente Conte ha presentato il “Decreto Indennizzi”, un provvedimento necessario per fronteggiare il precedente decreto che riduce gli orari di attività di bar e ristoranti e che chiude palestre, cinema e teatri. Con quest’ultimo decreto viene assicurato un bonifico automatico in 10 giorni direttamente sul conto corrente a chi già ha ricevuto il fondo perduto assicurato durante la prima ondata, in base alla perdita di fatturato, mentre tutti gli altri possono fare domanda all’Agenzia delle Entrate. A tal proposito abbiamo individuato 4 coefficienti di indennizzo:
– indennizzo della stessa somma ricevuta (100%) durante il primo lockdown alle attività che con la chiusura alle 18 possono continuare a lavorare e hanno perdite contenute (bar, pasticcerie, gelaterie)
– indennizzo del 150% per chi ha subito un danno importante come i ristoranti che non possono rimanere aperti a cena;
– indennizzo del 200% per i più danneggiati, ovvero le attività costrette a chiudere come le palestre, i cinema, le piscine;
– indennizzo del 400% per le attività che erano state chiuse già da metà agosto (discoteche, sale da ballo). Inoltre viene stabilito: un credito d’imposta al 60% sugli affitti commerciali, dal mese di ottobre fino a fine anno, cedibile anche al locatore; la cancellazione della seconda rata Imu; la sospensione dei contributi per le imprese nel mese di novembre; le indennità da 1.000 euro per i lavoratori dello spettacolo, degli stabilimenti termali e dello sport; una nuova mensilità di reddito di emergenza; risorse per il turismo e il blocco dei licenziamenti fino a fine gennaio con la garanzia di ulteriori settimane di cassa integrazione. Nel ristoro a fondo perduto saranno coinvolti anche taxi e ncc”. Lo dichiara la parlamentare del M5 stelle Marta Grande.