Danni ai cavi Fs, lunedì da incubo per i pendolari

Ritardi in alcuni casi clamorosi dei convogli sulle linee che collegano Roma con il nord del Lazio. Sulla Fl5 per Civitavecchia, ma anche la Fl3 per Viterbo e la Fl1, ovvero la Fara Sabina-Fiumicino aeroporto

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E’ stata una giornata di “passione” quella di ieri per i pendolari in riferimento alle tratte per Roma, Viterbo e Fiumicino. Un atto vandalico infatti ha danneggiato i cavi dell’alta tensione tra le stazioni di Ostiense e Tuscolana. All’origine del guasto, un tentativo di furto di rame sulla linea andato a vuoto. Conseguenze? Ritardi in alcuni casi clamorosi dei convogli sulle linee che collegano Roma con il nord del Lazio. Sulla Fl5 per Civitavecchia, ma anche la Fl3 per Viterbo e la Fl1, ovvero la Fara Sabina-Fiumicino aeroporto. Nello specifico si sono protratti ritardi di un minimo di 20 e di un massimo di 100 minuti, ma sono sono registrate anche diverse cancellazioni. Tanti hanno rinunciato, altri, costretti a recarsi nella Capitale per motivi di lavoro o di studio, hanno scelto la via del mezzo proprio oppure quella di arrivare a destinazione in ritardo. Problemi anche per i viaggi di ritorno dato che l’interruzione della linea c’è stata fino alle 18.