“Dal tavolo al MIMIT non è arrivata nessuna risposta sul futuro della centrale Tvn”

"Il Governo deve assumersi le proprie responsabilità, anche sui tempi delle risposte. Non può più limitarsi a guardare", lo afferma il consigliere regionale di Italia Viva, Marietta Tidei

“Dal tavolo al MIMIT non è arrivata nessuna risposta sul futuro della centrale di Torre Nord a Civitavecchia e sulla riconversione del territorio dopo il phase-out del carbone.
Il Governo continua a comportarsi da spettatore, invece di assumersi le proprie responsabilità.
Serve chiarezza sul destino della centrale, sulla disponibilità delle aree, sulla nomina del commissario e sullo sblocco della Zona Logistica Semplificata (ZLS). Intanto, restano senza risposte anche i lavoratori della Minosse, le uniche unità rimaste escluse dall’accordo di Enel con le imprese per garantire i livelli occupazionali. È inaccettabile che, a oggi, non sappiano ancora quale sarà il loro destino dal 1° gennaio 2026. Enel deve agire rapidamente e il Governo deve assumersi le proprie responsabilità, anche sui tempi delle risposte. Non può più limitarsi a guardare”, lo afferma il consigliere regionale di Italia Viva, Marietta Tidei.