“Con la Delibera n. 47 del 30 aprile 2020, codesta Giunta ha preso atto della Relazione del Presidente CSP in merito all’attuale situazione economico- finanziaria della società in house e delle linee guida per il Piano di Risanamento; a questa è seguita la relazione tecnico – contabile del controllo che, con nota nr. 26576 del 26 marzo 2020 ribadisce la necessità del contenimento dei costi e suggerisce alcune misure aziendali.
Tra le varie iniziative che la Giunta ha deciso di adottare c’è quella di procedere alla raccolta differenziata al piano stradale a partire dal prossimo luglio 2020 nella zona 2 della città.
In merito a ciò si considera che:
manca uno specifico piano finanziario dettagliato, che metta a confronto le due diverse tipologie; non vi è certezza, quindi, che si ottenga una riduzione dei costi, almeno nel prossimo triennio;
è possibile che si creino condizioni che obbligano alla restituzione del finanziamento, dato che la raccolta porta a porta, adottata a maggio dello scorso anno, ha beneficiato di un finanziamento di 3 milioni di euro a fondo perduto (comunque vincolato contrattualmente al perseguimento degli specifici obiettivi di quel tipo di raccolta); si chiede di conoscere, quindi, cosa si intenda fare degli automezzi acquistati, adatti solo per il porta a porta;
manca una valutazione dei costi necessari all’ammortamento per l’acquisto o per il noleggio di automezzi nuovi e di cassonetti adatti per la nuova tipologia di raccolta;
manca una relazione tecnica sulle percentuali di differenziazione raggiunte dall’attuale tipologia di raccolta, da confrontarsi con le percentuali raggiungibili con il metodo proposto; scegliendo la differenziata al piano stradale, che notoriamente dissuade l’utente a differenziare correttamente le varie tipologie merceologiche, vi sarebbe una riduzione delle frazioni raccolte; è necessario chiarire con quali mezzi si vuole intervenire per compensare la riduzione (sensibilizzazione, repressione, adozione di cassonetti apribili con schede magnetiche);
manca una analisi dei motivi per cui sia stata scelta la zona 2 della città; la zona 1 presenta problematiche maggiori, tanto da aver resa necessaria la raccolta notturna (con l’aumento dei costi e dei disagi per i cittadini e per le attività commerciali);
Sebbene il principio di economicità sia ampiamente condivisibile, non bisogna perdere di vista il contesto cittadino: la raccolta differenziata deve raggiungere percentuali elevate, non solo a fini ambientali, ma anche perché nel prossimo futuro verranno sanzionati i Comuni che non raggiungeranno i livelli minimi richiesti.
Per quanto sopra esposto, si rimane in attesa di riscontro nei tempi e termini di legge”. L’interrogazione è a firma del consigliere comunale Vittorio Petrelli.
Da porta a porta a raccolta stradale, Petrelli “interroga” Tedesco
Il consigliere comunale di opposizione chiede spiegazioni al sindaco sul passaggio che sta facendo tanto discutere in città





