Sono passati poco più di ottanta giorni da quando veniva inaugurato in piena campagna elettorale il nuovo e restaurato Parco Antonelli da parte dell’ex sindaco Antonio Cozzolino e della giunta 5 Stelle grazie ai lavori legati alle prescrizioni Via. L’entusiasmo e la curiosità erano alte dopo che il parco cittadino era rimasto chiuso per molto tempo e l’attesa fu ripagata. L’area si presentava bene con erba alta e verde, giochi e fontanelle funzionanti e panchine ben curate così come il park dog. A distanza di tempo però non è più così. I problemi a dir la verità erano sorti quasi immediatamente dopo la mancata assegnazione del bar a chi avrebbe dovuto curare anche la manutenzione ed il cancello principale di viale Palmiro Togliatti, chiuso nei giorni successivi e non più riaperto perchè non erano presenti le rampe di accesso.

A distanza di tempo il parco così come era stato aperto, immerso nel verde ora è solo un ricordo: se giochi, fontane e panchine sono ancora in perfetto stato questo non lo si può dire per il manto erboso praticamente scomparso in quasi tutto il parco. La causa è da ricercarsi nel fatto che il prato, senza manutenzione ordinaria, affidato solo agli operai di CSP che tagliano l’erba e svuotano i cestini, non è mai stato annaffiato. Tutto da rifare quindi perchè ora nelle zone svuotate dall’erba sarà necessario nuovamente piantare e aspettare che ricresca, chiudendo di conseguenza le zone interessate per non essere calpestate. Che si debba di nuovo chiudere il parco? Un’ipotesi che si spera possa essere scongiurata.

 

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