Csp cambia pelle, Tedesco e Grasso: “Ora un piano per voltare pagina”

"Adesso serve un cambio di passo perché i numeri che andremo a certificare a fine anno sono drammatici, parliamo di oltre un milione di euro di disavanzo"

Tiene ancora banco la decisione degli amministratori di Csp, la partecipata del Comune, di rassegnare le dimissioni. A fine gennaio la nomina del nuovo Cda, ma intanto c’è da capire con quale formula si procederà alla selezione. Il procedimento avviato in estate dopo i primi passi della revoca è ancora aperto: “Dovrò confrontarmi con il segretario generale – spiega il sindaco Ernesto Tedesco – poi prenderemo una decisione definitiva. Abbiamo preso atto di questa decisione. Credo che, al di là di tutto, questa situazione di impasse non avrebbe potuto protrarsi ancora a lungo. Adesso serve un cambio di passo perché i numeri che andremo a certificare a fine anno sono drammatici, parliamo di oltre un milione di euro di disavanzo. E’ chiaro che non si può proseguire su questa strada”. Pronto ad un piano di rilancio alternativo il vice sindaco e assessore alle partecipate Massimiliano Grasso. “Il piano di risanamento presentato dal Cda non è stato ritenuto sufficiente. Credo che per rimettere in equilibrio la Csp sarà necessario un Piano industriale convincente. Ci stiamo lavorando da tempo, a partire da gennaio avremo le idee ancora più chiare”.