CS rete degli studenti, condanna social all’episodio razzista a Civitavecchia

Parteciperanno ad una fotopetizione, inserendo nei loro profili social personali, delle immagini per protestare e per contrastare i fenomeni di discriminazione razziale che ancora avvengono nel nostro territorio

Domani gli studenti e le studentesse di Civitavecchia parteciperanno ad una fotopetizione, inserendo nei loro profili social personali, delle immagini per protestare e per contrastare i fenomeni di discriminazione razziale che ancora avvengono nel nostro territorio. “Con lo slogan “studenti contro il razzismo e la violenza” si vuole mostrare solidarietà verso il giovane ragazzo Civitavecchiese da poco vittima di aggressione a causa del suo colore della pelle – si legge nella nota di Rete degli studenti -. Il giovane avrebbe ricevuto, oltre che gravi lesioni, anche degli insulti razzisti dal suo aggressore: frasi come “tornatene a casa negro” e continuando con minacce ed intimidazioni: “se vai a denunciare tutto ai carabinieri ti rispedisco al tuo paese”.

Gli studenti e le studentesse, stanchi di fenomeni di questo tipo decidono quindi di farsi sentire, questa volta tramite un’azione social. Non siamo disposti ad assistere in silenzio, non chiuderemo gli occhi davanti ad una violenza che porta la firma di una società ancora oggi razzista e violenta. Questa non è una semplice aggressione, ma un vero e proprio episodio di razzismo avvenuto nella nostra città, sotto i nostri occhi. È dunque nostro dovere farci sentire, urlare e denunciare chi ancora oggi calpesta i diritti umani sentendosi in diritto di poter agire in questo modo. È impensabile dover ancora lottare per questi diritti, ma non ci tiriamo indietro, siamo pronti ad usare le nostre voci”.