Crociere: Medov ci riprova con il servizio di navettamento ma è un flop

Giornata caotica per i crocieristi della nave Sovereign che hanno usufruito del servizio di navettamento della società Medov. A mancare la messa in sicurezza di centinaia di passeggeri, tra cui anziani e bambini scaricati in mezzo alla strada, nei parcheggi su via Tarquinia, in stalli riservati all'esercizio di altri mezzi e in punti random all'interno del porto.

Nuovo banco di prova per la Medov. Ieri la società marittima ha effettuato la seconda giornata sperimentale di navettamento per i passeggeri della nave Sovereign della compagnia Pullmantur. Pioggia di critiche per quella che fu la prima tornata, il 7 novembre, che sono state ulteriormente confermate ed assodate nel corso della giornata di ieri con la rilevazione all’interno e all’esterno dello scalo marittimo di importanti problematiche di natura logistica e di messa in sicurezza degli stessi turisti. I croceristi in questione anziché arrivare al terminal di Largo della Pace con i pullman preposti dalla Port Mobility, cosi come per tutti i passeggeri delle altre navi, pagando un biglietto hanno potuto utilizzare degli autobus messi a disposizione dalla Meodov. In parte anche in maniera obbligata essendo questi gli unici ad essere usufruibili, dato che la società Medov ha richiesto il servizio di navettamento della Port Mobility esclusivamente per i passeggeri disabili. La nave inoltre è stata ormeggiata al molo 13. Ciò significa che se anche qualcuno avesse voluto sfidare freddo e pioggia per raggiungere a piedi l’uscita del porto avrebbe dovuto camminare diversi chilometri. A mancare sicuramente la messa in sicurezza di centinaia di passeggeri, tra cui anziani e bambini scaricati in mezzo alla strada, nei parcheggi su via Tarquinia, in stalli riservati all’esercizio di altri mezzi e in punti random all’interno del porto. Parte di questi turisti, non senza difficoltà, hanno poi dovuto raggiungere comunque Largo della Pace avendo già dei tour prenotati con meeting point al luogo sopracitato. Ancor peggio il rientro nel tardo pomeriggio con gli autobus Medov che hanno occupato le fermate riservate alle navette adibite al servizio Autostrade del Mare per i traghettisti, creando anche in questo caso diversi disagi sia per gli operatori di questo servizio che per i passeggeri di Tirrenia e Grimaldi. Risultato: crocieristi in confusione che sotto la pioggia, facendo avanti e indietro dai parcheggi esterni retrostanti a Largo della Pace,  hanno dovuto cercare ed aspettare alla meno peggio il mezzo che li avrebbe portati nuovamente a bordo. Insomma, una giornata piuttosto caotica che ha già generato malcontento e titubanze sulla fattibilità di questo servizio che non fa fare sicuramente una bella figura al porto cittadino.