Crisi del turismo, Marco Leopardo: “Attuare qualcosa di concreto per far ripartire economia locale”

"Servono interventi mirati e strutturati e, perché no, mettendo in campo le giuste energie si può iniziare a pensare davvero di riqualificare i nostri siti archeologici, le nostre bellezze e i nostri tesori"

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Il crollo delle crociere sta avendo forti ripercussioni in tutti i settori collegati. Lo conferma anche Marco Leopardo, delegato locale dell’associazione nazionale bed and breakfast, Affitta Camere, Case vacanze e Locazione turistica (ANBBA). Parlando della sua attività, ad esempio, per i mesi di aprile, maggio e giugno sono state cancellate ovviamente tutte le prenotazioni. Non poteva essere altrimenti ed il danno, a livello economico, è già consistente. Ma a preoccupare è soprattutto il futuro e quella che potrà essere la ripresa. “In questo senso – ha spiegato Leopardo – la proposta del vicesindaco Massimiliano Grasso di lavorare per un “Decreto Civitavecchia” è assolutamente ragionevole e da percorrere. Oggi più che mai, infatti, è necessario attuare qualcosa di concreto che possa far ripartire l’economia locale”. Perché Leopardo ricorda che Civitavecchia ha una difficoltà in più rispetto ad altre città, uno svantaggio doppio nei confronti di chi, in fase di ripresa, potrà contare sul turismo italiano: noi invece ci basiamo da anni solo su quello straniero, portato dalle crociere. “Ecco quindi che sono necessari – ha aggiunto – interventi mirati e strutturati e, perché no, mettendo in campo le giuste energie si può iniziare a pensare davvero di riqualificare i nostri siti archeologici, le nostre bellezze e i nostri tesori, per ripartire da quelli per intercettare gli italiani all’inizio e per far fermare qui anche gli stranieri, una volta che riprenderà anche il segmento delle crociere”.