Coronavirus, piccolo balzello nel Lazio: 32 casi positivi. I dati dei test sierologici

Sui 230 test effettuati ai farmacisti e operatori delle farmacie è stata individuata una farmacista risultata positiva al test di sieroprevalenza e al successivo tampone

DATI TEST SIEROLOGICI. ASL ROMA 1 – effettuati 400 test di sieroprevalenza sul personale sanitario; ASL ROMA 2 – su 230 farmacisti testati 1 donna è risultata positiva al test di sieroprevalenza e al tampone; FROSINONE – 370 i test di sieroprevalenza eseguiti su personale sanitario e di questi uno è risultato positivo e in attesa dell’esito del tampone; SAN CAMILLO – terminati i test di sieroprevalenza eseguiti sul personale sanitario e di questi 1,3% di positivi; SAN GIOVANNI – 574 i test di sieroprevalenza eseguiti sul personale sanitario e di questi 1,6% sono risultati positivi e zero positivi al tampone; UMBERTO I – eseguiti 600 test di sieroprevalenza sul personale sanitario e di questi due sono risultati positivi al test sierologico; CAMPUS BIO-MEDICO – 2.100 unità di personale sottoposte a test di sieroprevalenza con lo 0,9% di positivi; IFO – eseguiti 700 test di sieroprevalenza sul personale sanitario e di questi il 3,2% sono positivi.

La videoconferenza. Si è appena conclusa alla presenza dell’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato l’odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Il punto dell’assessore. “Oggi registriamo un dato di 32 casi positivi nelle ultime 24h. Il numero dei guariti nelle ultime 24h è cresciuto di 86 unità. Il modello Lazio che stiamo mettendo in campo attraverso l’integrazione dei test sierologici e i tamponi ci consente di individuare gli eventuali asintomatici presenti sul territorio. A Rieti nelle ultime 24h abbiamo individuato un caso di un asintomatico risultato positivo al test di sieroprevalenza e al successivo tampone. Sui 230 test effettuati ai farmacisti e operatori delle farmacie abbiamo individuato una farmacista risultata positiva al test di sieroprevalenza e al successivo tampone. Voglio esprimere un sincero apprezzamento per questa iniziativa che riconosce l’importanza del ruolo dei farmacisti sul territorio. Ringrazio la Regione per la sensibilità dimostrata e per la collaborazione sempre più stretta con le farmacie laziali, che ancora una volta si sono dimostrate un punto di riferimento per i cittadini, rimanendo sempre aperte anche quando altri presidi non potevano esserlo” ha commentato il presidente di Federfarma Lazio, Vittorio Contarina. Stiamo predisponendo un atto per permettere ai donatori di sangue abituali di effettuare contestualmente e gratuitamente anche la sieroprevalenza per valutare la diffusione dell’infezione dal SARS-CoV 2. I decessi sono stati 12 nelle ultime 24h, mentre continuano a crescere i guariti che sono arrivati a 2.758 totali e i tamponi totali eseguiti sono stati circa 202 mila e nelle ultime 24 sono stati processati al COVID Center del Campus Bio-Medico 99 tamponi per la Val D’Aosta.