Coronavirus, di Majo (AdSP): “Altri 600 connazionali sbarcati dal traghetto da Barcellona. Abbiamo bisogno delle mascherine”

Dei 592 passeggeri previsti, 440 rimarranno a bordo per la notte perché non muniti di auto e domattina, sempre tramite gli shuttle della Port Mobility, andranno direttamente in stazione

“Con la collaborazione del Comandante del Porto, Vincenzo Leone e del Gruppo Grimaldi, la nave proveniente da Barcellona è arrivata al porto di Civitavecchia questa mattina all’alba, e non ieri notte, al fine di consentire ai circa 360 passeggeri, dei 600 connazionali, di raggiungere la stazione e prendere, così, il primo treno per Roma. Il personale operativo dell’AdSP, della PAS, le forze di polizia, l’USMAF, hanno assicurato che lo sbarco avvenisse in modo regolare e in osservanza delle nuove disposizioni in materia di contenimento dell’emergenza Covid-19”, dichiara il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Francesco Maria di Majo. “Grazie alla cooperazione della società Port Mobility, abbiamo, quindi, organizzato i pullman che hanno portato i nostri connazionali alla stazione ferroviaria di Civitavecchia”. “Rimane, tuttavia, l’emergenza, come ho fatto presente all’Agenzia regionale di Protezione Civile, di avere ulteriori idonee mascherine per tutti coloro che, oltre a garantire la regolarità degli sbarchi che ancora si stanno verificando, hanno il diritto a che sia tutelata, in primis, la loro salute. La corretta gestione dei successivi flussi di connazionali provenienti da Barcellona, che rappresenta l’unica via di collegamento di passeggeri attualmente in funzione tra la Spagna e l’Italia, potrà avvenire soltanto con le dovute garanzie per il personale che opera in banchina”, continua di Majo. “Il Direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, dott. Carmelo Tulumello, ha, immediatamente, manifestato la disponibilità dell’Agenzia Regionale a fornirci supporto logistico. In particolare, sulla base di una valutazione tecnica delle nostre esigenze, questa mattina sono state installate in porto due tensostrutture equipaggiate con l’allestimento base e personale proveniente da Roma si è recato presso il porto di Civitavecchia per definire ulteriori dettagli tecnici con riferimento alle esigenze più urgenti. Per quanto concerne, invece, il fabbisogno di mascherine, al momento, l’Agenzia ne è sprovvista. Ma, proprio durante la Conference call per l’Unità di Crisi, con il Comune, la Protezione Civile, l’USMAF e la Asl, il dott. Tulumello mi ha comunicato che, grazie al Dipartimento di Protezione Civile, entro domani mattina arriveranno 500 mascherine. Questa sera vi sarà un ulteriore sbarco dei connazionali in porto sempre da Barcellona. Dei 592 passeggeri previsti, 440 rimarranno a bordo per la notte perché non muniti di auto e domattina, sempre tramite gli shuttle della Port Mobility, andranno direttamente in stazione. Colgo l’occasione per esprimere il mio apprezzamento per la Conference call per l’Unità di crisi che si è appena conclusa e per l’efficace coordinamento da parte del dott. Valentino Arillo con tutte le altre amministrazioni interessate”, conclude il Presidente dell’AdSP.