Consiglio comunale sulla Tari: “Sarà ridotta nel 2021”. Ma è bagarre in videochat

Critiche dalla minoranza. Ad inizio seduta Frascarelli riconsegna la delega all'acqua

Si è svolto ieri l’ultimo consiglio comunale del 2020. Argomento all’ordine del giorno soprattutto l’“Approvazione del Piano Economico Finanziario TARI”. Il dirigente del settore finanza, Francesco Battista ha illustrato alcuni dati. Il più interessante è legato al confronto fra i risultati di bilancio, in relazione proprio alla tassa sui rifiuti, rispetto all’anno precedente. “Si è registrato un risparmio di oltre trecento mila euro – ha rivelato il dirigente – il che significa che questa positività si potrebbe riversare nell’anno 2021 in un contesto di riduzione della tariffa”. Critiche dalla minoranza. “Dando un’occhiata ai documenti mi pare di leggere un libro dei sogni – commenta il consigliere comunale del Pd Marco Di Gennaro – si parla di spazzamento meccanizzato, di parchi puliti quasi tutti i giorni e di una raccolta differenziata che si stanzia al 65%. Non mi pare di avere riscontri in tal senso”. “Per la spesa sullo spazzamento si è passati da poco più di 400 mila euro a un milione e mezzo – afferma il capogruppo pentastellato Daniela Lucernoni -. Senza dimenticare l’accantonamento di tre milioni di euro alla voce crediti. Forse a tutela del debito di Civitavecchia Infrastrutture”. Il sindaco Ernesto Tedesco ha ribattuto, parlando di Csp. “Non ci possiamo nascondere, ci sono situazioni alquanto anomale – ha spiegato il primo cittadino – bene la calendarizzazione di alcuni confronti con i sindacati per arrivare ad una riorganizzazione del costo del lavoro, una delle criticità più importanti che attanagliano l’azienda. Il futuro di Csp? Stiamo valutando delle alternative, che non è detto rappresentino il “vangelo”, ma che un ente pubblico ha il dovere di valutare, di approfondire. Vogliamo mantenere pubblica la natura della società, ma anche tutelare i contribuenti”. Ad inizio seduta siparietto polemico con Giancarlo Frascarelli, nei meloniano, che ha pubblicamente riconsegnato al sindaco la delega all’acqua.