Consiglio comunale, ok al Dup fra le polemiche

E' stato approvato con i soli voti della maggioranza il Dup, il documento unico di programmazione, propedeutico al bilancio del Comune con 15 voti favorevoli e 9 contrari

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E’ stato approvato con i soli voti della maggioranza il Dup, il documento unico di programmazione, propedeutico al bilancio del Comune con 15 voti favorevoli e 9 contrari. Ieri in aula Pucci si è parlato soprattutto di raccolta differenziata, futuro di Csp, progetto di Fiumaretta e fondi Enel. Con un dibattito alquanto polemico, soprattutto fra maggioranza e Movimento 5 stelle. “In pratica torneranno i secchioni in strada, non ci sembra il modo migliore per gestire la raccolta”, ha affermato il consigliere comunale del M5stelle Daniela Lucernoni. “Non è vero che sarà abolita la raccolta differenziata – ha replicato il consigliere comunale de “La Svolta” Fabiana Attig – il problema è che uno step da sei mesi è stato fatto in pochi giorni e il debito della Csp è raddoppiato. Oramai l’azienda è una Hcs 2.0”. “L’amministrazione nei confronti di Csp ha l’ansia da prestazione – ha invece affermato l’ex candidato sindaco del centrosinistra Carlo Tarantino – nel Dup non c’è un piano di rilancio per occupazione e servizi”. “Il porta a porta in ogni zona della città non sta in piedi – ha commentato il vice sindaco e delegato alle partecipate Massimiliano Grasso – e i conti devono stare in equilibrio”. Come detto si è parlato anche di fondi Enel, con la questione relativa alle somme da restituire all’azienda elettrica: “La Corte dei Conti dice che non c’è titolo giuridico, non che dovevamo restituirli – precisa il sindaco Tedesco – è necessario fare un confronto con loro”. Infine Fiumaretta. Il democrat Marco Di Gennaro ha chiesto informazioni sulle intenzioni della Giunta: “Il Fondo immobiliare è una scelta obbligata – ammette Tedesco – stiamo discutendo con l’Advisor perché l’Outlet concepito come da progetto attuale non è ammissibile. Penalizzerebbe troppo il commercio locale”.