Consiglio comunale, al debutto già si spacca l’opposizione

Prima di votare per l'approvazione del regolamento relativo alla definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento si è accesa una polemica sterile. C'è chi ha deciso di uscire dall'aula e non votare il provvedimento, ai 5 stelle Enzo D'Antò, Daniela Lucernoni e Elena D'Ambrosio si è aggiunto Carlo Tarantino

Una questione di lana caprina, l’ha definita così il consigliere comunale de “La Svolta” Fabiana Attig in una presa di posizione non lontana dalla realtà. Prima di votare per l’approvazione del regolamento relativo alla definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento si è accesa una polemica sterile sul fatto che il documento non fosse arrivato preventivamente agli occhi dei consiglieri di minoranza in commissione (commissioni che però ancora non sono state istituite). La diatriba ha diviso subito la minoranza che ha dimostrato immediatamente di non ragionare in maniera compatta. In sintesi c’è chi ha deciso di uscire dall’aula e non votare il provvedimento, ai 5 stelle Enzo D’Antò, Daniela Lucernoni e Elena D’Ambrosio si è aggiunto Carlo Tarantino, mentre gli altri, Marco Piendibene e Marco Di Gennaro del Pd, e i civici Patrizio Scilipoti e Vittorio Petrelli hanno alzato la mano a favore insieme alla maggioranza.