Confcommercio litorale lazio nord chiede la sospensione della Tari: “Per tutte le imprese danneggiate dal covid”

"Non si può più procrastinare questa decisione. Dopo più di un anno di emergenza pandemica è ormai chiaro che la ripresa è ancora lenta e difficoltosa"!

Confcommercio Litorale Lazio Nord continua a chiedere “una sospensione della Tari per l’anno in corso, a beneficio di tutte le imprese danneggiate dall’emergenza economica”. “Non si può più procrastinare questa decisione. Dopo più di un anno di emergenza pandemica è ormai chiaro che la ripresa è ancora lenta e difficoltosa. Il Direttivo di Confcommercio continua a richiedere all’Amministrazione un gesto di solidarietà verso le aziende più colpite dalle continue chiusure. Si pensi a ristoranti, bar, palestre ed attività costrette a rimanere chiusi per numerosi mesi. La Tari per tutti, ed in special modo per loro, continua a rappresentare un peso insostenibile e spesso ingiustificato, se si considerano le iniquità che lo caratterizzano. Attività aperte ad intermittenza o addirittura chiuse che, tra l’altro, avendo ridotto i consumi hanno consequenzialmente ridotto i rifiuti. I dati raccolti da Confcommercio Roma e Civitavecchia lasciano presagire un quadro già drammatico e per questo è necessario che le forze politiche tendano una mano ai nostri commercianti. Il Presidente del Direttivo ha asserito che “E’ inconcepibile chiedere a queste categorie di farsi carico del peso eccessivo della Tassa sui rifiuti nonostante l’emergenza da Covid-19 abbia fatto registrare nel 2020 un’importante contrazione del Pil con conseguente riduzione di consumi e di rifiuti”. Si richiede dunque da parte del Pincio degli interventi mirati, un progetto di rilancio e tutela dei commercianti, solo così si potrà tirare un sospiro di sollievo. Il commercio freme per ripartire e Confcommercio è a disposizione, come sempre, della categoria. Aspettiamo che su questo tavolo di intesa Associazione – Amministrazione, ci sia anche questo ulteriore sforzo del Comune, un gesto sicuramente gradito alle aziende sul punto di riaprire dopo mesi di lockdown”.