“Concorsopoli”, anche la Regione “scarica” su Allumiere. Fari puntati sul giallo di Natale a Civitavecchia

Sarebbe arrivata all'ultima curva l'indagine dei Carabinieri di Civitavecchia, pronti a mettere a disposizione tutto il materiale al PM Alessandro Gentile

Attenzione ancora elevata sul caso “concorsopoli”. Ieri un’altra audizione della commissione trasparenza della Regione Lazio, presieduta dalla presidente Chiara Colosimo. Fra i convocati per essere ascoltati sulla vicenda il presidente della Commissione d’esame del concorso Andrea Mori, il quale però non ha aderito. C’erano invece il segretario generale del Consiglio regionale del Lazio, Cinzia Felci, e il dirigente dell’Area “Organizzazione, Programmazione e Sviluppo delle Risorse Umane”, Fabio Pazone. Durante il confronto è emerso che anche la Regione Lazio, per attingere alla graduatoria e quindi definire le varie assunzioni, si affidava agli “specchietti” forniti dal Comune di Allumiere. Ma si è parlato pure del “giallo di Natale” che riguarda proprio Civitavecchia. Vale a dire le rinunce e le conseguenti chiamate di almeno due figure, una delle quali ex articolo 90 del Pincio, il giorno del 24 dicembre. “Quell’incredibile rimane un fatto davvero strano – ha spiegato il vice presidente della Commissione Eugenio Patanè – di questi tempi come può qualcuno rinunciare ad un posto di lavoro a tempo indeterminato se non ha un paracadute pronto?”. Si è parlato inoltre del procedimento aperto alla Pisana, portato avanti dall’avvocatura regionale, delle possibili revoche delle assunzioni fatte attraverso la graduatoria di Allumiere e delle prossime mosse della Commissione che redigerà un documento per il consiglio regionale. Infine sarebbe arrivata all’ultima curva l’indagine dei Carabinieri di Civitavecchia, pronti a mettere a disposizione tutto il materiale al PM Alessandro Gentile.