Concorsone Allumiere, Pasquini ai media: “Mi sento rinato come uomo e come politico”

Conferenza stampa del sindaco presso lo studio dell'avvocato Maruccio dopo l'archiviazione nella nota vicenda del concorso

E’ stata una conferenza stampa nella quale il sindaco di Allumiere Antonio Pasquini ha voluto lasciarsi alle spalle una vicenda che ha segnato in negativo l’immagine di Allumiere, quella del concorsone. Fresco di archiviazione della sua posizione da parte della magistratura, il primo cittadino ha incontrato i giornalisti presso lo studio dell’avvocato Salvatore Maruccio. “Sono sempre stato fiducioso e consapevole di non aver compiuto alcun reato. Ho potuto dimostrare la mia estraneità ai fatti e sono felice soprattutto di aver riportato il sorriso e serenità alla mia famiglia. Questa Pasqua, per me che sono fortemente cattolico, è stata doppiamente sentita. Una resurrezione anche personale dal punto di vista umano e politico”.

Il legale. “Fin dal primo minuto – spiega l’avvocato del sindaco – abbiamo fatto presente al magistrato che stava indagando, quindi ancor prima dell’iscrizione sul registro degli indagati, che eravamo pronti a rispondere a qualsiasi domanda. Sulla circostanza specifica del capo di imputazione iniziale – chiosa Maruccio – e cioè l’aver fornito presunte risposte alla mamma di un candidato, abbiamo potuto dimostrare come, in realtà, si trattasse di un suggerimento sugli argomenti da studiare e non specifiche indicazioni”.