Concorsone ad Allumiere, il Comune annulla “solo” la graduatoria dei non assunti

Motivo della scelta di annullare solo parzialmente la graduatoria? Il pericolo dei ricorsi e dei contenziosi, potenzialmente mortiferi per le casse del Comune stesso. "L’entità dell’indennità risarcitoria così calcolata – si legge ancora nella determina dirigenziale - è quantificata da un minimo di €. 445.805,04 ad un massimo di €. 2.139.864,19, ai quali si può aggiungere sia la percentuale del 8,5% per l’imposta IRAP dovuta come attività istituzionale sia le non indifferenti spese legali"

Il Comune di Allumiere, attraverso determinata dirigenziale pubblicata ieri sul sito istituzionale dell’ente, firmata dal responsabile del settore Emanuela Sgamma, ha preso una strada: annullare la graduatoria solo per coloro che fino ad ora non sono stati assunti. “Allo stato attuale gli idonei non vincitori di concorso che non sono stati ancora insigniti in una posizione lavorativa non hanno titolo ad alcuna ragione di contrapposizione, per cui rispetto ad essi la graduatoria e gli atti consequenziali alla medesima meritano un incontestabile annullamento in parte qua”, si legge nel testo. Fatta premessa dei pareri legali valutati e delle varie illegittimità riconosciute nelle procedure. Motivo della scelta di annullare solo parzialmente la graduatoria? Il pericolo dei ricorsi e dei contenziosi, potenzialmente mortiferi per le casse del Comune stesso. “L’entità dell’indennità risarcitoria così calcolata – si legge ancora nella determina dirigenziale – è quantificata da un minimo di €. 445.805,04 ad un massimo di €. 2.139.864,19, ai quali si può aggiungere sia la percentuale del 8,5% per l’imposta IRAP dovuta come attività istituzionale sia le non indifferenti spese legali”.