Concorso Musicale Internazionale Città di Tarquinia, i vincitori della 14esima edizione

Al teatro comunale "Rossella Falk" domenica 21 maggio si è svolta la cerimonia in forma di concerto con i vincitori assoluti della rassegna organizzata dall'IC "Ettore Sacconi"

La 14esima edizione del Concorso Musicale Internazionale Città di Tarquinia ha i suoi vincitori. Dopo tre giorni intesi di audizioni tra l’auditorium San Pancrazio, la sala Sacchetti e l’oratorio di Santa Croce, con oltre 550 iscritti di 35 istituti provenienti da varie parti d’Italia, la commissione ha indicato i nomi dei premiati che si sono esibiti al teatro comunale “Rossella Falk” domenica 29 maggio. Tra i presenti il direttore del Conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila Claudio Di Massimantonio. Per la prima volta la cerimonia è stata trasmessa in diretta Facebook. “La musica stimola la creatività e la sensibilità degli studenti – affermano dall’IC “Ettore Sacconi” -. Nel nostro istituto è un elemento centrale della formazione didattica. Il concorso ne rappresenta la sua massima espressione, perché costituisce un momento d’incontro e confronto tra tante realtà differenti ma accomunate dalla passione e dall’impegno che insegnanti, ragazzi e ragazze mettono nello studio della musica, in ogni sua forma e genere”.
I vincitori assoluti
L’IC “Giovanni Palatucci” di Montella (Avellino) ha ottenuto i primi premi assoluti per l’orchestra, per la sezione dedicata ai sax, per il sax solista, con Lorenzo Cianciulli. L’IIS Polo “Luciano Bianciardi” di Grosseto, per i licei musicali, ha ottenuto il primo premio assoluto con Simone Serrotti, per il sax, con Gabriele Milani, per la tromba. Marino Tommaso, del conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, ha vinto il primo premio assoluto per la classe di pianoforte.
I premi speciali
Leonardo Ludovisi, dell’IC “Minervini – Sisti”, di Rieti, e Manuel Bernardino Picariello, dell’IC “Giovanni Palatucci”, di Montella, hanno ricevuto il premio speciale per categoria di pianoforte. Lo stesso Ludovisi e Giulia Micacchi, dell’IC “Minervini – Sisti”, si sono aggiudicati il premio speciale per la sezione pianoforte a quattro mani. A Daniele Ruggero, del Liceo scientifico statale “Plinio Seniore” di Roma, è andato il premio speciale per la classe di chitarra. Per la sezione di pianoforte a quattro mani, Gabriele Catania e Arianna Girardi, del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, hanno vinto il premio speciale. Il Lions Club di Tarquinia, tra i giovani residenti nella città etrusca, ha premiato Davide Biagiola, pianoforte, Lorenzo Zito, chitarra, Bianca Pedace e Giulia Tosoni, flauto.
La commissione
Le prove concorsuali sono state valutate dalla giuria presieduta dal docente Giovanni Lorenzo Cardia del liceo musicale “Polo Bianciardi” di Grosseto, coordinatore del concorso e direttore artistico dell’Accademia Tarquinia Musica, e composta dai docenti Antonella Ceravolo, Piero Iacobelli, Alessandro Verrecchia e Giuliano Bisceglia del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, Alessandro Camilletti, Fabio Renato D’Ettorre del Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia, Mauro Marcaccio, Matteo Scarpelli e Giampio Mastrangelo del Conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila.
Lo staff organizzativo
L’organizzazione è stata curata dalla dirigente scolastica Dilva Boem che si è affidata alla squadra collaudata formata dalla direttrice organizzativa Monia Meraviglia, dalla direttrice artistica Roberta Ranucci e dal coordinatore musicale del concorso Giovanni Lorenzo Cardia.
Patrocini e sponsor
La 14esima edizione del Concorso Musicale Internazionale Città di Tarquinia è stata patrocinata dal prestigioso conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila, dalla Regione Lazio, dal Comune di Tarquinia, dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia, dall’Accademia Tarquinia Musica, dal Lions Interclub IV Circoscrizione, dal Lions Club Tarquinia, dalla Uil Scuola Viterbo. La manifestazione ha avuto il sostegno di Magrini Assicurazioni, Pianoforti Di Marco, Castra sril, Cartolandia Cartolibreria, Tuscia Tirrenica Camping Village e dell’associazione culturale Viva Tarquinia.