Comune-Ater come la “guerra dei Roses”, fra contenziosi in corso e conti in sospeso

Sarebbero infatti diverse le questioni aperte, due i contenziosi in corso e la vicenda del muro di via Isonzo

Comune-Ater, è battaglia legale. I due enti sono arrivati allo scontro su almeno tre situazioni intricate. Sarebbero infatti diverse le questioni aperte, due i contenziosi in corso e la vicenda del muro di via Isonzo. Partiamo dagli arbitrati, quello relativo al contratto di servizio, sottoscritto fra Comune ed Ater nel 2016 e le relative incombenze. Una convenzione che era stata siglata ai tempi della Giunta Cozzolino, e secondo cui l’Ater si faceva carico della gestione e della manutenzione ordinaria e straordinaria di oltre 250 immobili del Comune, in cambio di una somma mensile, oltre alle compensazioni relative proprio alle manutenzioni fatte. E poi c’è l’altra vicenda, emersa durante l’ultimo consiglio comunale sul bilancio. Il Pincio chiede all’Ater 2 milioni di euro di Imu, che non sarebbe stato versato dall’azienda residenziale pubblica in riferimento ai locali commerciali presenti sul territorio. Infine il muro di via Isonzo: in pratica non si è ancora capito chi lo deve sistemare mentre la fotografia negativa di quell’area della città resta invariata. Il sindaco Tedesco ha dato 30 giorni all’Ater per ripristinare la situazione. Ultimatum che scade a fine mese. Il primo cittadino dovrebbe incontrare il Commissario straordinario dell’azienda nei prossimi giorni, obiettivo sbrogliare l’intricata matassa e tentare la via della riappacificazione.