Commissioni, Csp e…Perello. Per Tedesco sono sempre giorni “caldi”

Al di là delle criticità amministrative infatti è nuovamente tempo di incastrare incarchi e ruoli. Il leghista Perello intanto alza la voce

Scricchiolii interni e nomine molto attese. Sarà una settimana intensa per la maggioranza e il sindaco Ernesto Tedesco. Al di là delle criticità amministrative infatti è nuovamente tempo di incastrare incarchi e ruoli. A cominciare dalle Commissioni che restano ancora un punto interrogativo nonostante il primo cittadino si sia insediato da più di un mese. Ma occhio agli strappi all’interno del partito di Tedesco, vale a dire la Lega. C’è chi proprio non la manda giù di essere uscito dalla partita degli assessorati senza neanche una bustina di zucchero in mano. Parliamo del consigliere comunale del Carroccio Daniele Perello che adesso alza la voce. “Ho saputo della revoca del Cda di Csp da un giornale telematico, Bignotizie. Non credo sia una cosa normale. Purtroppo non c’è condivisione e non riesco a capire il perché. Nulla quaestio sul possibile “candidato” per la presidenza della partecipata Leonardo Roscioni, è stato uno dei migliori assessori del centrodestra, ma le modalità di indicazione sono assolutamente sbagliate. Anche perché, ribadisco, le decisioni le prendono due esterni che hanno 40 voti a testa. I miei voti alla Lega di Civitavecchia sono serviti, poi però mi hanno fatto fuori. Il partito, al di là del gruppo consigliare, non esiste”. Domani intanto scadono i termini per presentare la candidatura per il Cda di Csp, la Civitavecchia Sevizi Pubblici. In lizza Leonardo Roscioni, espressione della Lega e il meloniano Francesco Serpa. Ma da indiscrezioni che trapelano dal Pincio pare che la manifestazione d’interesse faccia gola a parecchi, vista la partecipazione di altri avvocati e profili abbastanza noti.