Commercianti in piazza Guglielmotti contro il Dpcm: “Fateci lavorare”

"Ci è stato garantito che a metà novembre arriveranno dei soldi sui nostri conti correnti. Se non sarà così andremo a Roma a manifestare davanti al Parlamento, organizzandoci con le associazioni di categoria e altre realtà territoriali del Paese"

Più di duecento persone si sono radunate davanti al Comune di Civitavecchia per protestare, civilmente, contro il Dpcm del Governo, in relazione soprattutto al coprifuoco alle 18 per le attività di ristorazione e la chiusura totale di altre attività come le palestre e le piscine. “Vogliamo solo lavorare – hanno dichiarato i commercianti – non neghiamo che ci sia un virus pericoloso che è tornato a circolare ma non possiamo neanche morire di fare. L’ultimo Dpcm è assurdo, pieno di incongruenze, fatto da chi ha perso la bussola della situazione. Ora ci è stato garantito che a metà novembre arriveranno dei soldi sui nostri conti correnti. Se non sarà così andremo a Roma a manifestare davanti al Parlamento, organizzandoci con le associazioni di categoria e altre realtà territoriali del Paese”. Presente alla manifestazione anche il sindaco Ernesto Tedesco e alcuni consiglieri comunali.