Riceviamo e pubblichiamo. Vorrei rassicurare tutti coloro che credono alle bugie diffuse dal Sindaco Tidei e da alcuni amministratori secondo cui la sfiducia mette a repentaglio tutti i progetti in campo compresi quelli del PNRR. Non è vero che il Commissario possa gestire solo l’ordinaria amministrazione. Il Commissario, nel nostro caso la Commissaria, la dott.ssa Desideria Toscano, a cui auguriamo un buon e proficuo lavoro, ha congiuntamente i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio, per cui può – addirittura – essere molto più rapida del normale, anche nel fornire “indirizzi”. La Commissaria potrà adottare “tutti gli atti di gestione dell’ente, siano essi di ordinaria o straordinaria amministrazione”, compresi atti organizzativi e scelte rilevanti quando ritenuti necessari per assicurare il funzionamento dei servizi, come per esempio è avvenuto per i 6 milioni e mezzo di euro assegnati al sindaco Bacheca per il grave rischio idrogeologico dei fossi e presi in carico dalla Commissaria che gli seguì (marzo 2018). In pratica, per ragioni di opportunità politica, il commissario tende spesso a evitare scelte strategiche di lungo periodo, non perché giuridicamente vietate, bensì per rispetto del futuro organo elettivo. Il che vuol dire però che interviene se c’è il rischio che i fondi concessi vadano persi.
Se alcune opere non andranno a termine non sarà a causa della caduta del governo Tidei, ma per eventuali omissioni ed irregolarità delle azioni precedentemente assunte dalla sua amministrazione. Vedi per esempio i fondi stanziati per i fossi che avevano scadenza 31 dicembre 2025 (A che punto sono? Sono stati esauriti in opere di manutenzione o in opere di messa in sicurezza ? O non sono stati spesi affatto?). O ancora, ricordiamo la piscina, la cui mancata conclusione, che – sia chiaro – noi non ci auguriamo, non dipenderà affatto dalla sfiducia al sindaco, ma da come sono stati condotti i lavori finora; inutile richiamare l’inadempienza della città metropolitana, come il Sindaco ha già fatto a sua discolpa.
La mia firma di dimissione come consigliera non è il frutto di improvvisazione né di avventatezza, né di complicità alcuna, ma l’esito finale di una opposizione permanente fatta in Consiglio Comunale contro le opacità del sistema Tidei (richiesta di sfiducia al tempo delle intercettazioni, interrogazioni per la rampa Giuliani, per l’igiene urbana e per l’applicazione del contratto con la Gesam, per lo status dei fossi di Ponton del Castrato e di Castelsecco, per il taglio indiscriminato degli alberi, per il disastro della foce di Castelsecco, per la difesa delle spiagge libere, la mozione per il controllo analogo della SMS, l’impegno per il Castello di Santa Severa, la mobilitazione accanto al Comitato per la difesa della Passeggiata…). Ciascuna delle questioni nominate ed altre ancora presentano gravi limiti e possibili futuri fallimenti senza che questi abbiano a che vedere con la sfiducia al governo Tidei. Intanto esprimo tutta la mia riprovazione rispetto a quanto il sindaco va postando e raccontando in interviste screditando la mia persona con illazioni, falsità e atti di violazione della privacy.
Coalizione Futuro prof.ssa Clelia Di Liello





