Civitavecchia musa del Cinema, “Anima bella” di Albertini girata per intero in città

Ieri in conferenza stampa è stato presentata la pellicola che ha fatto capolino dalle nostre parti. Indotto importante per il territorio

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Civitavecchia e il cinema sono una cosa sola. Ieri in conferenza stampa è stato presentato l’ultimo film che ha fatto capolino dalle nostre parti. Si tratta di “Anima bella”, sarà trasmesso a fine anno al cinema ed è stato girato esclusivamente a Civitavecchia. Presenti il vice sindaco Massimiliano Grasso, la presidente del consiglio comunale Emanuela Mari, il consigliere comunale Giancarlo Frascarelli, il presidente della Civitafilm Commission Piero Pacchiarotti, la location manager Nicoletta Morici, il regista del film Dario Albertini, il coordinatore di produzione Antonio Tozzi e il comandante dei Vigili urbani Ivano Berti. Il film è stato girato interamente in pellicola e in due mesi di riprese, dal 2 dicembre al 30 gennaio. “Ringraziamo tutta l’organizzazione che ha funzionato benissimo, il Comune, i Vigili e la Protezione civile – dichiara Tozzi – non era facile assecondare tutte le nostre richieste in tanti giorni di riprese”. “L’obiettivo è quello di far diventare Civitavecchia una città ancora più turistica e aperta al cinema – afferma Pacchiarotti – le persone che vengono da fuori amano la nostra realtà, è un dato di fatto”. “Questa produzione ha collocato tanto personale locale. Manovalanza e non solo, sono state impegnate davvero molte persone”, spiega invece la Morici. I dati riportati  durante la conferenza stampa sono decisamente interessanti. Nell’ordine, sono state utilizzate 456 persone fra le figurazioni, 20 unità più o meno fisse per un costo di 52 mila euro. Le riprese sono state girate in 25 location private, bloccate per un minimo di 10 giornate. Sui servizi alberghieri l’indotto si aggira intorno ai 60 mila euro, 40 mila euro invece per ciò che riguarda la ristorazione. Diverse anche le associazioni coinvolte, fra di loro la Pro Loco, le Parrocchie di San Gordiano e San Pio X, le comunità Il Ponte e Mondo Nuovo, la banda Pocchielli, ma anche l’Istituto Stendhal, dove sono state girate alcune scene. “E’ il sesto film che giro qui – dice il regista Albertini – tutto è nato per amicizia, ma a volte è così che riescono le cose migliori”. “Siamo pronti a modificare il regolamento per facilitare il lavoro delle organizzazioni, con ritocchi legati per esempio all’occupazione del suolo pubblico e alle tasse da pagare – hanno annunciato Grasso, Frascarelli e Mari – cambiamenti ad hoc con il fine di dare maggiore impulso alle produzioni cinematografiche e televisive. L’obiettivo è quello di snellire la burocrazia”. Il nuovo regolamento e le relative modifiche verranno illustrati in uno dei prossimi consigli comunali.