“Civitavecchia merita una politica che sappia valorizzare i tesori spesso poco conosciuti del nostro territorio”

Lo afferma Claudio La Camera, di Fratelli d'Italia, che sottolinea l'importanza del fattore turistico in relazione alle potenzialità di sviluppo di Civitavecchia

“È necessaria una politica del turismo, che con competenza ed efficacia possa valorizzare il grande patrimonio culturale, storico, artistico e paesaggistico del nostro territorio”. Lo afferma Claudio La Camera, di Fratelli d’Italia, che sottolinea l’importanza del fattore turistico in relazione alle potenzialità di sviluppo di Civitavecchia. “La nostra città non ha mai valorizzato a sufficienza le proprie potenzialità turistiche, pur avendo alcune bellezze e ricchezze artistiche, storiche, culturali ed ambientali.

In primis il sito archeologico delle Terme Taurine, una perla di rara bellezza, splendida cornice, peraltro, per spettacoli teatrali e musicali e per manifestazioni come Terme in Fiore, una mostra del floro-vivaismo ogni anno sempre più ricca e bella, che attrae tanti appassionati anche da fuori città. Un plauso agli organizzatori di questa manifestazione, giunta alla XIII edizione, che rappresenta un esempio ed un modello da seguire per creare eventi di nicchia valorizzando il patrimonio paesaggistico e culturale di Civitavecchia.

Civitavecchia deve essere sede di importanti fiere e mostre, capaci di attrarre appassionati da ogni parte d’Italia. Il porto storico, con il Forte Michelangelo, la darsena romana e il Lazzaretto costituiscono un’altra bellezza da valorizzare, magari con la realizzazione del tanto atteso Marina Yachting.

La Frasca, monumento naturale, con il phase out della centrale potrà avere ancora più potenziale e diventare sede di attività culturali e ricreative importanti. Per non parlare delle acque termali dei Bagni della Ficoncella, che per qualità non teme confronti e che da secoli sono apprezzate ed attraggono tanti utenti provenienti da fuori città, ma che meriterebbero di veder sorgere finalmente un centro termale di livello.

Il centro storico di Civitavecchia, con i suoi tesori spesso nascosti e poco valorizzati, come l’antica Chiesa dell’Orazione e Morte, ad esempio, che custodisce pregevoli affreschi e, curiosità che in pochi conoscono, una balaustra che protegge l’organo, balaustra che ha la particolarità di essere stata ricavata dalla poppa di una delle navi della flotta dello Stato Pontificio, la Galera San Pietro, che nel 1571 prese parte alla famosa e decisiva battaglia di Lepanto, con la quale l’Occidente Cristiano vinse contro la flotta mussulmana dello Stato Ottomano.

Occorre una azione di marketing territoriale per promuovere a Civitavecchia nei circuiti del turismo, favorendo anche iniziative di operatori del settore per creare pacchetti ad hoc e prodotti per coinvolgere nella fruizione della nostra città i croceristi ed i turisti in genere, anche attraverso l’ausilio delle moderne tecnologie della realtà virtuale e della realtà incrementata, che possano valorizzare il nostro patrimonio troppo spesso trascurato ed ignorato, ma che potrebbe essere un volano di crescita e di sviluppo. Il futuro di Civitavecchia passa anche dal turismo”.