Cittadinanza onoraria ad Egea Haffner, Fratelli d’Italia replica all’Anpi

"Ci smentiscano non con la polemica, ma con i fatti, chiedendo insieme a noi la cittadinanza onoraria ad Egea Haffner e dissociandosi dall'Anpi di Lecce"

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“Ci smentiscano non con la polemica, ma con i fatti, chiedendo insieme a noi la cittadinanza onoraria ad Egea Haffner e dissociandosi dall’Anpi di Lecce. Ci vediamo, purtroppo, costretti a replicare alla nota dell’Anpi di Civitavecchia, che ha bollato come “provocazione” l’aver ricordato che, in diverse città d’Italia, questa associazione ha organizzato convegni negazionisti o giustificazionisti è preso pubblicamente posizioni davvero non condivisibili, e ci viene in mente, a tal proposito, quanto accaduto a Lecce alcuni giorni fa, dove la locale sezione Anpi ha osato prendere posizione pubblicamente contro una delibera del consiglio comunale, approvata all’unanimità da tutte le forze politiche, con la quale si è deciso di intitolare una via alla memoria di Norma Cossetto, definita dall’Anpi di Lecce “una presunta vittima delle Foibe”…come se Norma Cossetto non fosse Medaglia d’Oro al Valore Civile dal 2005 proprio perché martire dei comunisti che l’hanno torturata ed infoibata in quanto Italiana, che si è giustamente rifiutata di collaborare con i “presunti liberatori” comunisti…! Da parte nostra, pertanto, esprimiamo apprezzamento per la presenza dello stendardo ANPI della sezione di Civitavecchia alla manifestazione istituzionale del Giorno del Ricordo che si è tenuta nella nostra città, alla quale erano presenti, come sempre, anche esponenti del circolo locale di Fratelli d’Italia, ma torniamo a stigmatizzare tutte le iniziative negazioniste, giustificazioniste o comunque oltraggiose per la memoria di Norma Cossetto e di tutti i martiri delle foibe e di tutti gli esuli giuliani e dalmati, incluse quelle promosse od organizzate da Anpi in altre città italiane, rispetto alle quali invitiamo i rappresentanti locali dell’Anpi a prendere pubblicamente posizione dissociandosi. Per quanto riguarda, infine, il riferimento alla senatrice a vita Liliana Segre, ricordiamo agli esponenti locali di ANPI che in ogni città in cui sono state proposte delibere per il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice Segre non sono mai mancati i voti favorevoli di Fratelli d’Italia, perché il nostro partito rappresenta da sempre l’unità e la fratellanza di tutti gli Italiani e non ha conti aperti con la storia né scheletri nell’armadio…piuttosto, sono alcune forze politiche di sinistra e, spesso, la stessa Anpi, a voler rinfocolare divisioni ed odii che dovrebbero essere superati, discriminando i morti e le tragedie, come se ci fossero morti e martiri di serie A e di serie B. Per concludere, ribadiamo con orgoglio e fierezza di ispirarci e riconoscerci in Giorgio Almirante, al quale il nostro circolo è intitolato: un grande patriota e statista, che dovrebbe essere ricordato nella toponomoastica di ogni Città, per decenni parlamentare della Repubblica eletto da milioni di Italiani e nel quale ripose grande stima e fiducia lo stesso marito di Liliana Segre, anch’egli antifascista, che non esitò ad aderire al glorioso Movimento Sociale Italiano, candidandosi alla Camera dei Deputati sotto il simbolo della Fiamma Tricolore già nel lontano 1979, dimostrando, con i fatti, insieme a tantissimi altri Italiani, come la divisione tra fascisti ed antifascisti sia antistorica e superata, ma riconoscendo nel MSI un Partito difensore di valori ai quali anche chi non fu fascista possa riconoscersi. Siamo certi, infine, che la locale sezione Anpi, oltre a prendere le distanze dai colleghi di altre città nel riconoscere la drammatica veridicità storica della pulizia etnica perpetrata dai comunisti slavi con la collaborazione dei comunisti italiani sul confine orientale (i carnefici dei nostri fratelli italiani agivano ostentando la stella rossa come emblema) e nell’esprimere apprezzamento per l’intitolazione dell’anfiteatro del Parco alla memoria di Norma Cossetto, aderiscano alla nostra iniziativa di conferire la cittadinanza onoraria anche ad Egea Haffner, testimone vivente e donna simbolo dell’esodo giuliano, che ha coinvolto anche la nostra Civitavecchia: su queste posizioni e riconoscendo pari dignità a tutti i drammi della storia italiana del Novecento troveranno certamente il nostro plauso ed il nostro pieno rispetto”, lo dichiara il coordinamento del circolo “Almirante” di Fratelli d’Italia di Civitavecchia.