Chiuso un bar dopo un’aggressione, pugno duro sulla movida selvaggia

Le operazioni della Polizia di Stato e dei Carabinieri sul territorio

Un bar di Civitavecchia, nei pressi del quale era stata registrata una grave aggressione, dovrà restare chiuso per 10 giorni in quanto, in applicazione dell’articolo 100 del TULPS -Testo Unico di Pubblica Sicurezza-, il Questore di Roma ne ha disposto la sospensione temporanea della licenza per ragioni di ordine e sicurezza pubblica. Alla fine dello scorso anno, in prossimità del bar in questione, era scaturita una lite che aveva portato al ferimento di una persona che aveva dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso con una prognosi di 30 giorni. Inoltre, sempre negli ultimi mesi, all’interno dello stesso locale, gli agenti del commissariato di via della Vittoria, hanno controllato più persone risultate gravate da precedenti di polizia. Lo stesso commissariato della cittadina portuale ha segnalato tali evidenze alla Divisione di Polizia Amministrativa che ha prodotto un’istruttoria grazie alla quale il Questore Carmine Belfiore ha emesso un provvedimento che sospende al titolare del bar la licenza per 10 giorni.

Controlli dei Carabinieri sul litorale romano

Carabinieri. La scorsa notte, i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato a fronteggiare fenomeni della cosiddetta “mala movida” nei comuni del litorale romano, quali Civitavecchia, Cerveteri, Santa Marinella e Ladispoli. Mirate sono state le verifiche presso i luoghi di maggior aggregazione e lungo le principali vie di collegamento con la Capitale, dove i Carabinieri hanno eseguito numerosi posti di controllo alla circolazione stradale, ad esito dei quali hanno denunciato un 33enne del Marocco e un 66enne italiano per guida in stato di ebbrezza alcolica. I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Civitavecchia hanno anche segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, due cittadini romani di 24 anni e un 32enne di Civitavecchia trovati in possesso, in totale, di 10 g di hashish. I Carabinieri della Stazione di Santa Severe, invece, hanno denunciato a piede libero un 31enne romano che durante le fasi di identificazione ha minacciato e oltraggiato i militari. Le attività dei Carabinieri hanno permesso di identificate in totale 176 persone e eseguire accertamenti su 89 veicoli.