I candidati sindaco per il Comune di Civitavecchia

E silenzio elettorale fu. Ieri notte si è chiusa una campagna elettorale lunga, caratterizzata da meno polemiche di bassa lega rispetto al passato (meno male) e dalla passerella di molti big nazionali. Un pò a causa della concomitanza del voto alle Europee, un vero e proprio spartiacque per il Governo gialloverde. Ma come sono piazzati i candidati a sindaco a Civitavecchia? Sulla città locale ci sono puntati gli occhi di tanti, visto che è il Comune del Lazio più importante che andrà alle urne. Li elenchiamo in ordine alfabetico e li analizziamo uno ad uno.

Germano Di Francesco, La Sinistra. Punta ad un risultato simbolico, di certo non ha alcuna speranza di competere. Senza Potere al Popolo sarà dura fare breccia, ma ha lavorato discretamente bene in campagna elettorale.

Daniela Lucernoni, Movimento 5 stelle. Su di lei ci sarà un vero e proprio referendum, legato all’amministrazione Cozzolino. Ha puntato su una campagna da basso profilo, in pieno stile pentastellato. Le ultime vicissitudini della raccolta porta a porta influiranno sul suo risultato? Lo sapremo solo lunedì. Intanto se la gioca col centrosinistra per andare al ballottaggio.

Dario Mele, Casapound. Vale più o meno il discorso fatto per Di Francesco. Forza marginale, ma all’estrema destra. Potrebbe rosicchiare qualche voto a Lega e FdI, lui è un giovane abbastanza conosciuto in città.

Vittorio Petrelli, civico. Ci riprova, dopo il bel risultato di cinque anni fa. Resta civico, anche se potrebbe pagare la brutta figura legata alla mancata alleanza con Massimiliano Grasso, sostenuto all’epoca da Fratelli d’Italia. Punta tutto o quasi sulla battaglia degli usi civici, tema molto caldo.

Carlo Tarantino, centrosinistra. Ha scelto una campagna elettorale vecchia maniera. Poca presenza sui social, tanti incontri in giro per la città. Pagherà? Sulle sue chances di farcela molto dipenderà dalla tenuta del Pd, la lista più forte a suo sostegno e da quanto conterà il suo cognome, di certo quello più noto a Civitavecchia.

Ernesto Tedesco, centrodestra. E’ il favorito per la vittoria, su questo non ci piove. Dentro alla coalizione si spera addirittura di prevalere al primo turno. Difficile, ma non impossibile. Ha dato la sensazione di essere persona seria e affidabile, il problema semmai, una volta insediatosi a Palazzo del Pincio, sarà gestire le tante “prime donne” presenti nel suo schieramento.