Celebrazioni del 14 maggio a Civitavecchia: il ricordo dell’Anpi

"La pace e la solidarietà sono i pilastri della Costituzione nata dalla Resistenza, ma nel nostro vivere civile e nelle manifestazioni del ricordo di quegli eventi tragici, non possono avere spazio politico o legittimità quei gruppi che mai hanno rinnegato fascismo e nazismo e, anzi, ne ostentano i simboli, dimostrando di nutrire un reale disprezzo per la democrazia"

“Anche quest’anno, nonostante i problemi sanitari, la ricorrenza del 14 maggio è stata oggetto di adeguate celebrazioni che hanno visto presenti Istituzioni cittadine – Comune e Autorità Portuale – rappresentanti delle Forze Armate e delle Associazioni d’Arma. L’ANPI, dopo aver deposto una corona di fiori presso i resti di un edificio distrutto dai bombardamenti alleati in via Trieste, ha partecipato alla cerimonia promossa dal Comune presso la lapide che ricorda i morti causati delle numerose incursioni aeree sulla città. Alle varie cerimonie non ci sono stati interventi orali ma, nel silenzio, ognuno dei presenti ha ricordato quei terribili giorni di guerra, le vittime civili e militari e le devastanti distruzioni subite dalla città e da tutta l’Italia. Una guerra cui il paese venne gettato dalla criminale politica aggressiva perpetrata dal regime Mussoliniano in alleanza con la Germania nazista. Una guerra devastante che è importante ricordare affinché non accada mai più nulla di così aberrante e per costruire un mondo di pace e solidarietà. La pace e la solidarietà sono i pilastri della Costituzione nata dalla Resistenza, ma nel nostro vivere civile e nelle manifestazioni del ricordo di quegli eventi tragici, non possono avere spazio politico o legittimità quei gruppi che mai hanno rinnegato fascismo e nazismo e, anzi, ne ostentano i simboli, dimostrando di nutrire un reale disprezzo per la democrazia. Per gli apologeti di quei regimi, responsabili esclusivi delle morti e dei massacri che oggi commemoriamo, non può esserci inclusione alcuna nel ricordo delle vittime. All’amministrazione comunale chiediamo la massima vigilanza in tal senso. La storia non può e non deve essere ribaltata”.