Cattivi pensieri, di Giampiero Romiti. Osservatorio, ciak si gira. I meriti del Pincio “riciclone”

Nuovo editoriale del noto giornalista, spazio ai temi del biodigestore, dell'osservatorio ambientale e dei rifiuti

BIODIGESTORE, E PIETRO TIDEI CALO’ IL CARICO DA UNDICI – Semmai ci fosse ancora qualcuno che non ritenga il sindaco di Santa Marinella uno straordinario “animale politico”, be’ si metta pure l’animo in pace e accetti la realtà. Ovvero che le capacità di colui che non a caso s’è guadagnato l’appellativo di “Pietro il Magnifico” sono smisuratamente superiori a quelle degli attuali esponenti partitici che siedono sugli strapuntini dell’Aula Pucci. I quali insistono a guardarsi in cagnesco dopo il Consiglio Comunale aperto sul biodigestore, dimenticando che per evitare l’installazione della megastruttura in quel di Monna Felicita devono necessariamente, tutti nessuno escluso, sintonizzarsi sulla stessa lunghezza d’onda per mettere alle corde la Regione Lazio e non continuare a rimpallarsi evidenti responsabilità dalle quali ben pochi dell’attuale panorama partitico possono chiamarsi fuori. Ma tant’è: l’aria che tira a Palazzo del Pincio sarebbe sciocco considerarla salubre, si tira avanti (tra maggioranza ed opposizione) in un clima da tregua armata. E se non è questa una irripetibile occasione per dimostrare la pochezza della classe dirigente (politica) di casa nostra , chissà mai quando potrebbe ricapitare. Ed ecco che il famelico “animale politico”, alias Pietro Tidei, azzanna senza pietà sottolineando che: Mentre infuria la polemica , Santa Marinella è stata l’unica amministrazione che nel 2020 si è opposta con una delibera di giunta alla nascita del biodigestore (Capito che spingardata ? Della serie: “cari colleghi che governate Civitavecchia noi abbiamo fatto quello che a voi non è passsato neppure per l’anticamera del cervello – ndr -). Si tratta di un atto concreto eseguito nei tempi previsti e se non fosse troppo chiaro ripeto : siamo stati i primi ad assumerci le nostre responsabilità al cospetto dei cittadini: 1) a tutela della salute pubblica; 2) a mettere nero su bianco tutto ciò; 3) a dichiarare la totale contrarietà alla proposta avanzata da Ambyenta Lazio” (Civonline.it, 15 Marzo). Eppoi , la <ciliegina sulla torta>: “ Ho ritenuto opportuno riportare all’attenzione della popolazione e degli amministratori locali questa netta presa di posizione della maggioranza di Santa Marinella per dimostrare con quanta coerenza stiamo portando avanti questa battaglia, per noi iniziata da subito e che continueremo a combattere con ferrea determinazione “(ibidem). PS – Solo un paio di considerazioni. La prima: ci troviamo dinanzi ad una tale dimostrazione di realpolitik da lasciar avanzare (accidenti !) malignamente il sospetto che parecchi eletti dal popolo civitavecchiese siano dilettanti allo sbaraglio. La seconda: vuoi vedere che l’immarcescibile Pietro Tidei stia nuovamente accarezzando l’idea di ritornare nella stanza dei bottoni di Palazzo del Pincio e si sia già lanciato con due anni di anticipo in un’inarrestabile campagna elettorale?

OSSERVATORIO AMBIENTALE, CIAK SI GIRA ! –Inutile meravigliarsi, per i media il varo dell’importantissimo organismo (che da tempo immemorabile attende di vedere la luce), finanziato da Enel con la bellezza di 6 (sei) milioni di euro, è equiparabile ad un film. Capolavoro o bufala ? Non importa. Ma se aprendo uno dei numerosi giornali telematici ti trovi davanti il seguente titolo : “Osservatorio Ambientale, inizia il casting tra i Comuni, a Civitavecchia in pole Iacomelli” (Bignotizie.it, 13 Marzo), va da sé che chi verrà scelto – dopo attenta selezione (effettuata dal sindaco Ernesto Tedesco – ndr -) , per essere successivamente nominato presidente e quindi rappresentare oltre al nostro (che è capofila – ndr -)i Municipi di Alllumiere, Santa Marinella, Tarquinia, Tolfa – potrebbe paragonarsi (con un po’ di fantasia) ad uno straordinario attore in grado di fornire una sfavillante performance. Bando agli scherzi, comunque. E ricoprendo l’argomento-osservatorio con la dovuta patina di serietà, non resta che attendersi una cernita davvero “profonda” perché il suddetto organismo avrà l’importantissimo incarico di vigilare sull’impatto inquinante in città. PS – Ecco, quest’ultimo particolare, ovvero il controllo sulla qualità dell’aria, è certamente iper rilevante. Nel senso che chi dovrà rappresentare Civitavecchia ed aspirare al ruolo di “leader” venga vagliato in base alle proprie comprovatissime qualità e non, magari, in virtù di qualche “spirito santo” (politico). Perchè questo ? Per la semplice seppur incomprensibile ragione che sia stato scritto “a Civitavecchia in pole Iacomelli”. Ed è inquietante poiché trattasi di una notizia non notizia (e questo lascia capire che la trasparenza non alberga al Pincio) dato che da mesi si dà per scontata l’assegnazione della poltrona più soffice dell’Osservatorio al manager della Conad , uomo forte dell’<invincibile armata Polo Democratico-Lista Tedesco>. Se poi si aggiunge che Iacomelli è già stato “incoronato” dall’informatissimo quotidiano telematico “Etruria News” (18 marzo), la “strizzata dello straccio” è la seguente: inutile aspettare il prossimo 22 Marzo ossia la data fissata per l’elezione del presidente. Ci si chiede però: non sappiamo con esattezza quante siano state le domande inoltrate (entro giovedì scorso) per aspirare alla carica di rappresentante del Comune di Civitavecchia, ma risultassero anche solo una manciata perché mai dovrebbe a priori godere dei favori “del pronostico” il buon Iacomelli ? E ancora: per quale motivo è stata data per scontata la sua richiesta di “correre” per conquistare la nomina? Non vorremmo che l’annunciata selezione si fosse rivelata la perfetta espressione di una fiction, che certamente (oltre a quella di tutti gli altri centri) non illuminerebbe d’immenso la governance centro destrorsa “pinciota”. Peraltro già abituata a sbalordire con provvedimenti stupefacenti . Come il recentissimo (annunciato da Civonline.it, 17 marzo) della delega all’Urbanistica concessa al “salviniano” Dimitri Vitali, già titolare di: Sviluppo e Commercio, Affari Istituzionali, Suap, Attività Produttive e Trasporti. Direte: nient’altro? Mah, forse il nostro amatissimo Primo Cittadino s’è scordato di affidargli pure le chiavi della città. E tuttavia, ripristinando almeno un briciolo di serietà, si fa sempre più solida la certezza del dubbio che il Pincio sia diventato un ricercatissimo set cinematografico dove si svolgono le riprese di film di fantapolitica. Scadentissimi !!!

I GRILLINI: “COMUNE <RICICLONE>? MERITO NOSTRO” – La notizia, gradevolissima, arrivata in un momento particolarmente convulso per questa (ex) bella città d’incanto (biodigestore, itticoltura, ritorno a pieno regime del carbone a Tvn non sono certamente cioccolatini da scartare e pappare), ha mandato in brodo di giuggiole l’establishment “tedeschista”. E i giornali giustamente l’hanno sparata a caratteri cubitali. Un esempio per tutti, il titolo:“Civitavecchia top 5 tra i Comuni “ricicloni”, cresce la raccolta differenziata” (Bignotizie.it, 15 Marzo). Benissimo. E per aver la città al riguardo raggiunto corposi risultati nel 2021 il Sindaco ha ricevuto a Roma un ambito riconoscimento. Che in particolare ha messo le ali all’entusiasmo all’assessore all’ambiente Magliani, tanto capace di confezionare comunicati gonfi di enfasi quanto inadeguato ad affrontare con risolutezza e competenza situazioni importantissime, quale ad esempio la “famosa” conferenza dei servizi (del 1 Luglio 2019) per il rinnovo dell’Aia della centrale di Torre Valdaliga Nord e “siccomea detta dei rappresentanti del M5S, che non sono stati smentitinon sapeva come funzionano tali riunioni fece scena muta e ciò equivalse ad un parere positivo senza prescrizioni”. Se ne potrebbero citare altre di circostanze piuttosto paradossali che non hanno certamente esaltato le doti del giovane rampollo del Polo Democratico-Lista Tedesco, ma è preferibile sorvolare e riportare il suo entusiastico commento. “I risultati raggiunti sono oggettivi – ha esclamato – Un merito che l’amministrazione sente il dovere di condividere con i cittadini che mostrano senso civico e con il management e i dipendenti di Csp che,pur operando tra mille difficoltà, sono riusciti ad ottimizzare il lavoro . Molto va ancora fatto, ma l’incremento di frazione differenziata è stato conseguito portando, nel contempo, la società molto vicina all’equilibrio economico e introducendo servizi rimodulati. Dunque risultati e numeri concreti , l’Amministrazione Comunale lavora e raggiunge gli obiettivi. Le chiacchiere – ecco l’acuto finale che suggella, ahilui, limiti troppo profondi per sperare che possano arrivare a vedere la lucele lasciamo ai soliti quattro nemici al bar” (ibidem). Immediata la risposta dei pentastellati: “La giunta Tedesco ha ora la faccia di bronzo di provare a prendersi meriti palesemente non suoi, comunque ottenuti nonostante il dichiarato intento di far saltare il banco. Ricordiamo, infatti, che il passaggio della raccolta rifiuti da stradale a porta a porta fu fortemente osteggiato nella campagna elettorale del 2019. Venne solennemente promesso che sarebbe stata presto abolita e al tempo stesso approvata una delibera di giunta per effettuare la cosiddetta raccolta stradale <intelligente>. Ne sono seguiti molti altri di impegni, mai rispettati però. E la verità vera è che se nei primi mesi del 2019 avessimo ascoltato coloro che si trovano al governo della città , la differenziata porta a porta oggi non sarebbe una realtà e la grande quantità di rifiuto indifferenziato , vero costo della filiera, avrebbe gravato enormemente sulle tasche delle famiglie”. PS – Siamo sempre lì, lo scambio di “complimenti” rappresentano il bello della politica. La faccenda dei cosiddetti Comuni “ricicloni” in verità è un inedito che magari avrà colto pure di sorpresa tantissimi cittadini. Però è entrata di diritto nell’attualità della quotidianità amministrativa ed inevitabilmente è scattato il nervoso botta e risposta, evitabile soltanto se qualcuno si fosse accontentato di incassare il gradito riconoscimento con moderazione. Invece no, il qualcuno che si chiama Manuel Magliani (vittima della sua risibile“fissa” di ritenere che vi siano dei “nemici” tanto sciocchi da sprecare scampoli del proprio prezioso tempo libero (al bar) per affrontare futili discorsi sull’assessorato che, peraltro, “guida” finendo o ripetutamente “fuori strada” o sbagliando clamorosamente direzione) ha voluto strafare inneggiando ad un successo di sicuro apprezzabile, ma che si deve financo ai predecessori della coalizione di cui fa parte. E per la cronaca siamo alla seconda clamorosa dimenticanza degli attuali amministratori: la precedente avvenne in occasione dei salti di gioia per la cospicua somma acquisita per il maquillage dello stadio “Fattori” grazie all’ottimo lavoro prodotto (epperò neppure sfiorato con un fugace accenno nei super enfatici comunicati infiocchettati ed inviati ai media) dall’ex responsabile dello sport Daniela Lucernoni. Avviso ai governanti: urge cura appropriata per ottimale recupero della memoria ! SPLENDIDA DOMENICA, PIACEVOLE SETTIMANA E BUON TUTTO A TUTTI.