Caso Vannini, troppi 5 anni. La famiglia Ciontoli ricorre in Cassazione

La condanna a 5 anni per Antonio Ciontoli aveva già sollevato un polverone di polemiche e lo sdegno dei genitori di Marco

La pena rispetto al primo grado è stata ridotta sensibilmente, si è passati da 14 a 5 anni. Ma evidentemente questa pesante riduzione non è stata sufficiente, visto che Anonio Ciontoli, sottufficiale della Marina accusato dell’omicidio del ventenne Marco Vannini ha fatto ricorso in Cassazione. Insieme a lui hanno fatto ricorso anche la moglie Maria Pezzillo, e i figli Antonio e Martina, per loro la condanna in secondo grado era stata confermata a tre anni. I legali della difesa chiedono l’esclusione dell’aggravante della colpa cosciente per Ciontoli e la riqualificazione del reato in favoreggiamento e in subordine in omissione di soccorso per la moglie e i due figli. Una nuova puntata in una delle vicende giudiziarie più dibattute degli ultimi tempi. La condanna a 5 anni per Antonio Ciontoli aveva già sollevato un polverone di polemiche e lo sdegno dei genitori di Marco. Ora un nuovo capitolo che sicuramente farà discutere.