Caso Tidei, il sindaco denuncia: “Parole diffamatorie nei miei confronti”

Il primo cittadino querela la consigliera comunale Cleila Di Liello. Nel mirino anche alcuni commenti sui social

Riceviamo e pubblichiamo. La vicenda che violentemente e vigliaccamente ha colpito la mia persona sul piano privato, danneggiando irreparabilmente anche diverse altre persone del tutto estranee, è stata improvvidamente cavalcata dalla consigliera di Liello che, in un comunicato inviato a diverse testate giornalistiche, ha utilizzato toni e parole gravemente diffamatorie nei miei confronti. Per tale motivo comunico  che la querela per diffamazione aggravata è stata già depositata dinanzi la locale procura della repubblica; seguita immediata azione civile di risarcimento dei danni che saranno devoluti alle associazioni …….Non arretrerò di un passo per ottenere giustizia e far pagare a tutte le persone  responsabili dei gravi fatti denunciati tutto quanto sarà possibile. Pietro Tidei.