Caso rifiuti, i 5stelle: “Manifestazione strumentale. E’ una tempesta in un bicchiere d’acqua”

"In discarica di Fosso del Crepacuore conferiscono anche Comuni come Avezzano e Pomezia. Perchè la polemica è solo su Roma?. E' un problema di sistema non di un singolo sindaco", ha affermato il capogruppo Daniela Lucernoni

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“Quello che questa amministrazione sta portando avanti è una linea propagandistica sui rifiuti, solo perchè il sindaco di Roma è del Movimento 5 stelle”. Parole del gruppo consigliare pentastellato che oggi in conferenza è stato chiaro da questo punto di vista. “In discarica di Fosso del Crepacuore conferiscono anche Comuni come Avezzano e Pomezia. Perchè la polemica è solo su Roma?. E’ un problema di sistema non di un singolo sindaco”, ha affermato il capogruppo Daniela Lucernoni. “Siamo preoccupati per le decisioni che questa amministrazioni possa prendere in futuro – dichiara invece il consigliere comunale Enzo D’Antò – pensiamo che la differenziata col tempo andrà a diminuire parecchio. La Raggi doveva chiamare Tedesco? Si, ma la sua era chiaramente una provocazione, niente di più, anche perchè è chiaro che quel quantitativo di rifiuti non può essere accolto dalla discarica di Civitavecchia”. “Questa amministrazione è incoerente – ha concluso la collega Elena D’Ambrosio – bisognava impugnare la determina regionale”. Documento che è datato fine maggio. D’accordo anche l’ex sindaco Antonio Cozzolino, presente fra il pubblico. “Il problema è se il privato acquista due lotti in più, non l’ordinanza della Raggi”.

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